Commenta per primo

Testa al Cagliari, perché prima del debutto in Europa c’è da continuare la volata in campionato. Vincenzo Montella poi vorrebbe in qualche modo recuperare quanto... perso per strada lo scorso anno. Ha tagliato il traguardo delle cinque vittorie consecutive, ma non è riuscito ad avvicinare il record storico di Carniglia, otto successi in campionato nella stagione 1959/60. La Fiorentina torna al lavoro oggi, dopo due giorni di riposo concessi dal tecnico (a coloro non impegnati con le rispettive Nazionali). Aspettando domenica. Venerdì e sabato, in avvicinamento al lunch game in programma domenica, si scenderà in campo alle 11, in modo da abituare l’organismo ad un metabolismo che necessariamente in questi giorni dovrà subire qualche cambiamento. Per le prove di formazione vere si dovrà aspettare il finire della settimana: entro giovedì la squadra sarà nuovamente al completo (Vargas e Cuadrado saranno gli ultimi a rientrare, rispettivamente da Uruguay e Venezuela) e si comincerà a fare sul serio. Anche perché quella col Cagliari sarà la prima di un ciclo di sette gare concentrate in ventidue giorni. Dovranno essere valutate anche le condizioni di Savic che dal ritiro col Montenegro ha detto: 'Ho preso una botta in un contrasto di gioco. Sento un po’ di dolore, ma fortunatamente non è niente di grave. Spero di tornare in campo quanto prima'. Complice anche l’infortunio di Hegazy, costretto a restare fuori altri sei mesi per la ricostruzione del crociato del ginocchio destro, la coperta in difesa si fa più corta. Probabile scrive oggi il quotidiano Il Tirreno l’inserimento, intanto, di qualche baby della Primavera, a cominciare da Madrigali. È arrivato a Firenze con gli occhi di mezza Europa puntati addosso. Lo volevano tutti, Ante Rebic. Lui poi ha scelto la Fiorentina. Quattro milioni e mezzo l’investimento dei viola, per un talentino che intanto ha fatto esultare la Croazia baby. Sceso in campo contro l'Ucraina, Rebic, maglia numero 9 sulle spalle, lo stesso numero scelto a Firenze, si è scatenato. Ha segnato il gol del momentaneo vantaggio, ha servito al compagno Brozovic la palla per il raddoppio ed ha colpito un palo. Rebic farà rientro in Italia nelle prossime ore e verrà presentato ufficialmente. I suoi nuovi tifosi, però, lo hanno già visto in azione e sognano il debutto.