Commenta per primo


L'annuncio lo ha dato in sede di presentazione di Ante Rebic, avvenuta ieri pomeriggio, nella sala stampa dello stadio 'Artemio Franchi', il club manager viola Vincenzo Guerini: 'Questo giocatore lo ha fortemente voluto il presidente esecutivo Mario Cognigni che tengo a ringraziare'. Insomma l'arrivo del talentuoso attaccante croato, proveniente dal Rnk Spalato è una sorta di scommessa del dirigente sportivo classe '58 di Civitanova Marche che, nel corso della trattativa che ha portato alla cessione alla Roma di Adem Ljajic, con il manager di quest'ultimo, lo stesso di Ante Rebic, ha voluto puntare forte su questo elemento che in patria hanno già paragonato a Olic o Boksic, anche se lo stesso numero 9 della Fiorentina ha voluto distaccarsi da certi confronti con connazionali del passato, sempre in sede di presentazione. Dunque Mario Cognigni, che ha voluto personalmente definire le partenze del duo Ljajic-Jovetic, grazie ai suoi buoni uffici con il procuratore degli ex Partizan Belgrado, ha messo alla prova anche le sue conoscenze calcistiche, per la prima volta facendo una scelta tecnica su un calciatore, da affidare alle sapienti mani del suo allenatore, un po' come quella volta in cui l'ex presidente Vittorio Cecchi Gori, attraverso una videocassetta di partite della coppa America, si convinse che Gabriel Omar Batistuta potesse essere l'attaccante giusto per rilanciare le sorti della sua Fiorentina.