Commenta per primo

Quali che siano le prossime figure dirigenziali e sportive della Fiorentina 2012-2013, il club gigliato si appresta ad una rifondazione nella rosa, dopo la seconda stagione consecutiva fallimentare sia nel gioco che negli obiettivi di classifica. Solo Matija Nastasic, Valon Behrami e Stevan Jovetic (quest'ultimi due tutt'altro che incedibili), con l'aggiunta di Michele Camporese, sono abbastanza sicuri di restare nel prossimo futuro: a loro si potrebbero aggiungere Manuel Pasqual e Andrea Lazzari (quest'ultimo dovrebbe essere riscattato dal Cagliari). Le esigenze principali sono a centrocampo, dove occorrerà trovare un giocatore che possa fungere da sostituto al partente Riccardo Montolivo, ma anche fra difesa e attacco si cercano garanzie.

Nel settore arretrato, oltre a capire se Boruc rinnoverà o si punterà direttamente su Neto, serve un uomo che faccia da 'guida' al duo Nastasic-Camporese. Cesare Natali ha deciso di non rinnovare, e un'idea - a basso costo - potrebbe essere riprendersi Dario Dainelli, ex capitano e ancora legatissimo alla città, dove passa molti dei suoi giorni liberi. Il Genoa considera il centrale pisano un surplus della propria rosa, e se come sembra Alessandro Gamberini è tentato dal Genoa, Dainelli potrebbe rivelarsi un ottimo affare.

Dopo aver visto saltare l'arrivo di Oriali, il processo di fiorentinizzazione promesso ai tifosi da Andrea Della Valle potrebbe avere le sembianze, oltre che di Dainelli, anche di Giampaolo Pazzini. Confermato Milito, praticamente concluso l'affare Palacio, l'Inter ha in uscita il ragazzo di Pescia, che subì la troppa pressione nella sua prima avventura in viola. Lo stipendio del 'Pazzo' non è accessibile per la Fiorentina, che punta all'abbassamento del tetto ingaggi, ma il ragazzo cerca un club in cui possa giocare da titolare, senza pressioni. Alla Fiorentina non ci sono prime punte in rosa da quasi un anno, e il feeling con Jovetic potrebbe nascere spontaneo.