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Fra gli episodi che rimarranno nella memoria di Fiorentina-Siviglia di ieri sera ce n’è uno che potrebbe segnare la fine dell’avventura in maglia viola di Mario Gomez. Il tedesco, partito dalla panchina nella gara di ritorno di semifinale che molti pronosticavano per lui da protagonista, prevedendone alla vigilia un utilizzo dal primo minuto, alla fine non è neanche subentrato in campo. Anzi, pur essendo stato mandato a scaldarsi ad inizio ripresa, dopo una prima parte di esercizi atletici effettuati a bordo campo insieme ad collaboratore dello staff tecnico viola, ha smesso improvvisamente quando ha capito che il suo ingresso sul terreno di gioco non sarebbe avvenuto in tempi celeri, mandando su tutte le furie Vincenzo Montella che ha fatto entrare come ultimo cambio Andrea Lazzari, preferito al numero 33 viola che così ha seguito gli ultimi 5’ della sfida direttamente seduto in panchina. “Volevo metterlo ma poi ho deciso di fare un cambio a centrocampo e gli ho mandato a dire che non sarebbe entrato, forse c’è rimasto male ma è normale” la risposta di Montella a chi gli ha chiesto nel post partita della reazione di Gomez durante e dopo la prima fase del riscaldamento nel secondo tempo.