16.00 INCONTRO TERMINATO - Incontro terminato tra Fiorentina ed entourage di Soucek, le parti hanno lasciato l'albergo nel centro di Milano dove è andato in scena il meeting.
 
Con un ritorno di fiamma potrebbe materializzarsi il primo colpo della Fiorentina. Mentre proseguono i sondaggi per coprire la partenza di Sportiello, i dirigenti viola sono chiamati all’incontro decisivo, nel primo pomeriggio, per Tomáš Souček, centrocampista dello Slavia Praga già seguito nella finestra invernale. Per occupare la casella lasciata libera da Badelj, in attesa delle cessioni di Cristoforo e Sanchez, il ceco sembra essere il profilo che ha convinto: per esborso, qualità e riuscita della trattativa.

BLITZ – Tutto in una giornata. La trattativa ha subito silenziosamente un'accelerazione, giungendo in fase di conclusione. Pantaleo Corvino è arrivato a Milano ieri sera, al ME, sede delle sue operazioni in terra lombarda. Lo stesso ha fatto l’entourage del giocatore, capitanato da Pavel Paska – che, l’estate scorsa, ha portato Martin Graiciar in maglia gigliata – per provare a chiudere l’accordo. Spinge per portarlo a Firenze, sarebbe il primo salto dalla Repubblica Ceca. Dopo le difficoltà incontrate nel mese di gennaio, la Fiorentina è tornata all’attacco. Visto l’interesse nei mesi precedenti, lo Slavia Praga ha provato a blindare il calciatore con un rinnovo di contratto, senza riuscirci. Così, adesso c’è stata un’apertura. Si tratta sulla base di una cifra inferiore ai 4 milioni di euro. Margini alla portata della società toscana, dotata non di un ampio budget che Corvino sta provando a far crescere grazie alla cessione degli esuberi. Soucek, nel rapporto qualità/prezzo, sarebbe perfetto.

IL PROFILO – Nazionale ceco, classe ’95, Souček è un mediano che all’occorrenza può giocare anche mezzala. Dotato di buon fisico – 192 centimetri di altezza – è abile nel gioco aereo. Tecnicamente discreto, lavora molto in fase di non possesso, avendo ricoperto nell’ultima stagione principalmente il ruolo di incontrista. Dopo il prestito allo Slovan Liberec nella seconda parte della stagione 2016/2017, dove è esploso definitivamente, è rientrato alla base, allo Slavia Praga, del quale è diventato un perno, titolare in patria e in Europa. Non è ancora pronto per succedere concretamente a Badelj, ma le qualità ci sono tutte. E parte anche il mercato della Fiorentina.