Commenta per primo
All'Atahotel Executive l'ultimo incontro tra Fiorentina e Torino, nel piatto Darmian, Ilicic e Kurtic. Stasera al Franchi c'è un altro appuntamento, questa volta in campo, tra i viola e i granata. Ma le partite sono al tempo stesso golose occasioni, colte dai ds, per parlare degli obiettivi del prossimo mercato, per scrutarli da vicino e provare a porre le basi per una trattativa futura.

DARMIAN - Già nella scorsa primavera sono partiti i sondaggi viola per il terzino destro del Torino. Poi un primo affondo andato a vuoto in estate. E la Fiorentina è tornata alla carica a gennaio. Ma niente da fare. Cairo non voleva privarsi di Matteo Darmian a metà stagione, se non per 20 milioni. Un prezzo obbiettivamente altissimo per il ragazzo classe '89, il cui valore di mercato è in realtà 8 milioni. Nato centrale difensivo (ruolo che può ricoprire in caso di emergenza) e cresciuto nel vivaio rossonero, è approdato sotto la Mole in prestito dal Palermo nel luglio 2011. Quando il suo valore di mercato era solo 800 mila euro. Negli anni è poi decuplicato e potrebbe crescere ancora, consentendo ai granata di ipotecare una bella plusvalenza. Visto che il Torino nel 2012 ha acquistato metà del suo cartellino dai rosanero per 850 mila euro e l'estate successiva ha risolto a suo favore la compartecipazione, insieme a quella di Glik, per circa 2 milioni. 

TRATTATIVA - La Fiorentina però nella scorsa finestra di mercato avrebbe avuto la possibilità di intavolare la trattativa per Darmian, inserendo Ilicic e Kurtic. Sul trequartista sloveno, le due società non si sono trovate d'accordo sulla formula del trasferimento: i granata avrebbero voluto acquistarlo in prestito con diritto di riscatto, mentre in viale Fanti puntavano sull'obbligo di riscatto, come proposto dal Bologna (meta non gradita al giocatore). Niente di fatto anche per l'altro sloveno, Kurtic, che Montella preferisce avere a disposizione fino a giugno, termine del prestito dal Sassuolo. 

CACCIA AL TERZINO DESTRO - Ai viola, un terzino destro servirà in rosa nella prossima stagione soprattutto se il modulo di riferimento sarà non più il 3-5-2, ma il 4-3-3. Schema ideale per esaltare le due ali Diamanti e Salah. A gennaio la Fiorentina ha tamponato il buco in quel ruolo prendendo in prestito secco Aleandro Rosi, che però a giugno tornerà a Genova. E anche Micah Richards, in prestito dal Manchester City fino a giugno, data della sua scadenza di contratto con i Citizens, sembra poco propenso a rimanere a Firenze. L'inglese vuole avere la certezza di giocare titolare, mentre Montella lo utilizza con il contagocce: 6 presenze in campionato, 1 in Coppa Italia e 5 in Europa League. E contro il Tottenham, nel calcio che lui conosce bene, pur passando ad una difesa a 4, è rimasto per 90' in panchina. Richards tornerà probabilmente Oltremanica, dove ha diversi estimatori. Difficile pensare ad un suo approdo all'Inter di Mancini, che lo aveva cercato un mese fa, salvo virare su Santon. La caccia viola al nuovo terzino destro è aperta.