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Un’espulsione rimediata a sei minuti dalla fine della gara disputati oggi allo stadio Bruno Buozzi di Firenze fra Fiorentina e Sampdoria, valida per il campionato Primavera, potrebbe costare molto cara all’esterno sinistro mancino Federico Zanon. Infatti il giocatore proveniente dal settore giovanile del Venezia con questo cartellino rosso, rimediato per aver secondo l’arbitro cercato di colpirlo con una pallonata, prima di una rimessa laterale in favore della squadra viola capitanata da Andy Bangu, se sanzionata con più di un turno di stop, porterà lo stesso Zanon a saltare alcune gare della Final Fight del campionato Primavera che si disputerà in Liguria dal 9 al 16 giugno prossimo. Al termine della sfida fra Fiorentina e Sampdoria, terminata due a uno per i blucerchiati, il tecnico della prima squadra del settore giovanile viola, Federico Guidi, ha provato a chiedere spiegazioni dell’espulsione di Zanon all’arbitro, il signor Mantelli di Brescia, e poi ha detto la sua davanti a microfoni e taccuini. “L’espulsione di Zanon è un errore imperdonabile – ha spiegato il tecnico della Fiorentina Primavera – E’vero che sono ragazzi che stanno crescendo, che errori si possono commettere in un percorso di crescita, però è un’ingenuità grossa che non può perdonata. A fine partita ho chiesto spiegazione all’arbitro sul cartellino rosso e lui mi ha detto che la palla lo aveva colpito. Io ho anche gli occhiali, ci sono anche le immagini, e posso dire che non ne è vero. Posso mettere la mano sul fuoco che la palla non l’ha colpito.  E’vero che durante la gara c’era stato un diverbio perché a me l’arbitro mi aveva richiamato su Zanon, io l’avevo richiamato, gli avevo di stare tranquillo e forse ho commesso l’errore di non sostituirlo. Zanon ha sbagliato a far innervosire l’arbitro, a dire qualcosa che non doveva dire, e quindi c’è stata una commistione di errori”.