Filippo Falco è un giovane calciatore in forza al Trapani di Boscaglia ma di proprietà del Lecce. Il giocatore, classe '92, è cresciuto nelle giovanili del Bari e nel 2008 è passato alla squadra salentina che ne detiene ancora il cartellino. In esclusiva per Calciomercato.com, Falco ha parlato della sua voglia di giocare un giorno in Serie A ma senza perdere l'obiettivo di fare bene al Trapani. Inoltre ha anche parlato della sua squadra del cuore, del suo idolo calcistico e degli obiettivi della squadra siciliana.

Falco, come sta andando l'ambientamento in Sicilia?
"Molto bene, mi hanno accolto tutti in maniera eccelsa e mi sono riuscito ad ambientare subito. Questa è una realtà diversa dalla altre dove hai la tranquillità per poter lavorare serenamente. E' stato tutto più facile perchè mi hanno messo a mio agio. Anche con mister Boscaglia il rapporto è ottimo, mi ha subito dato fiducia e mi ha fatto sentire importante".

Quali sono gli obiettivi di squadra, puntate alla Serie A?
"Iniziamo a raggiungere quota 50 punti, ovvero la salvezza. Una volta raggiunta, sono certo, potremmo toglierci tante soddisfazioni".

Sei arrivato a quota sei assist, ti sei posto un obiettivo personale?
"Sarebbero sette...ci è stato annullato un gol regolare in cui io avevo fatto assist (ride; ndr). Scherzi a parte non penso mai a quante reti o assist potrei fare. Sono sicuro che prima o poi la via del gol arriverà e spero di continuare su questa strada. Il mio obiettivo è realizzare tanti gol e sfornare tanti assist per eesere utile alla squadra e non fine a me stesso".

Sei un giocatore brevilineo come Insigne e il ruolo è simle, ti si può paragonare al giocatore del Napoli?
"E un onore essere paragonato ad un giocatore come Insigne che reputo molto forte. Ci ho giocato anche contro in Primavera e mi auguro di arrivare dov'è ora lui. Io sono un calciatore che può agire dietro le punte oppure da esterno offensivo, a destra, in un 4-3-3, faccio bene entrambe le cose a mio parere".

Hai un idolo calcistico?
"Si, ce l'ho ed è Lionel Messi, ne ho preso uno qualunque... (sorride; ndr)". E poi anche Miccoli". Fai il tifo per qualche squadra in particolare?
"Si, tifo la Juventus fin da bambino e un giorno sogno di vestire la maglia bianconera".

E se non fosse la Juventus la grande squadra del tuo futuro, dove ti piacerebbe giocare?
"Sinceramente adesso non ci penso, però ci sono diverse squadre di Serie A che mi piacciono e giocano bene: la Sampdoria di Mihajlovic o il Sassuolo di Di Francesco, comunque in generale mi piacciono tutte, si tratta sempre di squadre di A. In Europa invece mi piacerebbe giocare nel Barcellona".

Ci sono tre giovani di Serie B che ti hanno impressionato più degli altri?
"Ce ne sono diversi, potrei citare Capezzi del Varese, il mio compagno Zampa lo reputo molto forte, Beltrame è un ottimo giocatore ma anche Parigini, mio compagno alla Juve Stabia, sta facendo bene e sono felice per lui".

Parliamo invece della prossima stagione: dove ti vedi e con quale maglia?
"Questa è una domanda difficile (ride; ndr). Penso a far bene al Trapani e poi si vedrà nella prossima stagione".

Se il Lecce dovesse tornare in Serie B, ti vedresti con la maglia giallorossa o altrove?
"Certo che mi vedrei bene a vestire la maglia giallorossa. Il Lecce è la società che mi ha cresciuto e gli sarò sempre riconoscente".