Commenta per primo


Sabato ha realizzato una tripletta che ha permesso al suo Vicenza di battere il Gubbio: tre punti che sono davvero ossigeno per la squadra veneta, invischiata a sorpresa nelle retrovie della classifica. A livello personale, poi, i tre gol hanno consentito ad Elvis Abbruscato di portarsi in testa alla classifica dei cannonieri della Serie bwin, insieme a Marco Sansovini e Francesco Tavano.

Ai microfoni di Calciomercato.com, il bomber di Reggio Emilia, classe 1981, parla del suo momento personale, della sua squadra, del campionato cadetto e del futuro.

In vetta alla classifica dei bomber, insieme a Tavano e Sansovini. E oltre a voi, nelle prime posizioni, tanti altri italiani, da Immobile a Missiroli, da Castaldo a Cocco. Cosa significa?
"Che anche in Italia ci sono attaccanti che sanno segnare, in ogni categoria".

La Figc, e in particolare il vicepresidente Demetrio Albertini, sta pensando a una Under 21 che giochi il campionato di B. Cosa ne pensa?
"Ogni iniziativa rivolta a dare risalto al calcio italiano è la benvenuta. Credo che la B sarebbe ancora più seguita dal pubblico e dai media, con vantaggio di tutti".

Fra i giovani del Vicenza c'è qualcuno che può esplodere?
"Sì, ci sono tanti giovani di talento, devono solo crederci, essere convinti di potercela fare. Nomi? No, preferisco non farne. Loro sanno di chi sto parlando".

In vetta alla  classifica dei bomber e in lotta per la salvezza con il Vicenza...
"Abbiamo attraversato un momento un po' così. Ma io penso sempre positivo e poi, in un campionato come quello di Serie B, i conti si fanno solo alla fine, perché tutto può cambiare molto in fretta. Lo ha dimostrato il Padova nella scorsa stagione: era partito per salvarsi e ha finito sfiorando la Serie A".

Per quanto riguarda il suo futuro, quando la vedremo in Serie A?
"Il potere di onniscienza c'è l'ha solo Dio. Il mio futuro è oggi. In A con il Vicenza? Ecco, questo sarebbe il massimo".