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La Lazio inizia il 'Tirreno e Sport 2010' nel migliore dei modi, battendo 2-0 la Fiorentina campione in carica allo Stadio Comunale di Santa Marinella. Al 5' del primo tempo è la Fiorentina la prima a rendersi pericolosa, con una punizione dal limite dell'area che il capitano Agyei, metronomo del centrocampo viola, calcia alta sulla traversa. Passano pochi minuti ed è la Lazio a beneficiare di un calcio di punizione dal limite dell'area viola: sul punto di battuta va l'ala destra Ceccarelli che, con un sinistro potente e preciso, infila l'incolpevole Seculin e segna il gol dell'1-0 per i biancocelesti.

La Fiorentina prova a reagire, ma il gran tiro da fuori di Carraro viene bloccato bene a terra dal numero uno biancoceleste, Berardi. Sul finire della prima frazione di gara è ancora la Lazio a rendersi pericolosa, con l'immarcabile Ceccarelli che sfiora il raddoppio in almeno un paio di occasioni. La ripresa inizia subito male per i viola. Dopo appena 5 minuti Dene imbecca benissimo il compagno Cinque in area di rigore: a tu per tu con Seculin, per il numero 8 biancoceleste segnare il gol del 2-0 è un gioco da ragazzi. Il raddoppio della Lazio taglia definitivamente le gambe ai viola, che perdono la testa: al 12' Matos esagera dice una parola di troppo al direttore di gara e viene espulso.

Con l'uomo in più la Lazio non deve far altro che amministrare il risultato, se non cercare di incrementarlo. I viola sono stanchi e, a parte una bella discesa sulla destra dell'ottimo terzino destro Piccini, conclusasi con un tiro-cross deviato in angolo dall'attento Berardi, nella ripresa non si segnalano azioni degne di nota da parte della Fiorentina. La Lazio, dal canto suo, cerca il gol del 3-0, che non trova solo per merito di un grande Seculin e per un pizzico di sfortuna sottorete. Lazio organizzata e cinica, la Fiorentina deve fare di più.