Commenta per primo
Prima di arrivare alla guida della Roma, la scorsa estate, Paulo Fonseca ha condotto lo Shakhtar Donetsk alla conquista di svariati titoli dal 2016 al 2019. Il calcio ucraino, il portoghese ha avuto modo di approfondirlo per bene e, con esso, anche i suoi innumerevoli talenti. Tra questi vi è un centrocampista nato a Cherson il 14 febbraio del ’96, che corrisponde al nome di Viktor Kovalenko. Lui, nel club pluricampione d’Ucraina ci è nato e cresciuto, calcisticamente parlando. Ma il prossimo trenta giugno il suo contratto andrà in scadenza e per la prima volta in carriera potrebbe clamorosamente lasciare non solo il suo paese d’origine, ma anche il suo club d’appartenenza.
IDEA ROMA – Per il classe ’96 ha mostrato grande interesse la Roma, tra i cui estimatori del giocatore non può non esservi proprio Paulo Fonseca. L’allenatore portoghese lo scorso anno lo ha schierato 37 volte, nelle quali ha collezionato 7 reti e 2 assist in posizione di centrocampista centrale, trequartista o in rare occasioni anche da mezzala destra. Tuttavia, mentre in campionato e in coppa di lega ha contribuito in più occasioni ai successi dei suoi, in Champions ed Europa League non è riuscito a lasciare il segno. Quest’anno ha messo in cassaforte 2 gol ed un assist in 21 apparizioni, chiaramente fino allo stop dettato dal coronavirus. Kovalenko può essere dunque il secondo giocatore dallo Shakhtar, dopo Henrix Mkhitaryan – che oggi appartiene tuttavia ancora all’Arsenal – a raggiungere l’allenatore portoghese nella Capitale. In attesa, magari, di altri talenti che gradirebbero una ricongiunzione con il classe ’73.