59

Intervistato nel post-partita della sfida vinta contro l'Ajax nell'andata dei quarti di finale di Europa League l'allenatore della Roma, Paulo Fonseca si è mostrato molto infastidito per le continue voci sul suo futuro.

VITTORIA IMPORTANTE - "È stata una vittoria importante, dopo i tanti problemi con i giocatori a livello fisico alcuni dei quali che sono molto importanti per la squadra è stato importante vincere qui. L’Ajax è una grande squadra come abbiamo visto oggi, i ragazzi hanno fatto una grande partita. I quarti non sono chiusi ma è importante".

SPINAZZOLA - "Spinazzola stava molto bene, stava creando molte azioni in attacco. C’è stato questo problema e Calafiori è entrato molto bene e ha aiutato molto la squadra".

COESI - "Penso che la squadra ha capito che era un momento importante per noi, hanno dato tutto. Abbiamo avuto un problema difensivo ma la squadra è stata sempre consapevole che potevamo fare gol".

GOL SUBITI - "Sì è vero, quello che mi dispiace è che tante volte siamo noi da soli a crearci problemi. Dopo il gol subito abbiamo sempre controllato bene l’attacco dell’Ajax, che è una delle squadre offensive più forti d’Europa. Pellegrini ha fatto una grande partita con un grande atteggiamento, come tutti oggi".

RISPETTO E BUGIE - "Io devo fare il mio lavoro, non posso controllare le critiche. Devo dire che accetto sempre le critiche, se dicono che Fonseca non fa bene questo o quello, io posso accettarle. Quello che più mi dispiace sono le bugie, che sono tante. La Roma sta rappresentando l’Italia, in una settimana importante come quella della partita con l’Ajax, bisognerebbe aiutarla e invece si dicono tante falsità. Per me è difficile accettare che si creino tante bugie intorno alla squadra, possiamo dire che non le ascoltiamo e non le guardiamo ma è difficile non farlo".

IL CONFORNTO - "Mi riferisco al casino dei giocatori che mi hanno affrontato prima dell’allenamento. Non so chi abbia fatto questo, non è successo. Questo non posso controllarlo, posso controllare il mio lavoro e cerco di farlo in modo equilibrato”.