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Nemmeno le smentite ufficiali del diretto interessato placano le voci sempre più insistenti sul possibile passaggio di proprietà del Milan dalle mani del gruppo Eliott a Bernard Arnault, patron del prestigiosissimo marchio LVMH. Il noto magazine statunitense Forbes conferma l'esistenza di una trattativa per l'acquisizione del club rossonero e sottolinea quelle che potrebbero essere le conseguenze nel mondo dello sport e dell'alta finanza di questa operazione.

Dopo aver messo le mani su Tiffany, LVMH è pronto a fare un ulteriore salto di qualità per espandere in maniera ancora più importante il valore del suo brand a livello globale. In un'epoca in cui le tecnologie digitali imperano, le grandi aziende, i grandi marchi attuano politiche e investimenti più variegati per affermare la propria leadership. Non fa eccezione il gruppo a cui fa capo Arnault che, comprando il Milan, farebbe entrare Louis Vuitton in una nuova dimensione.

E' ipotizzabile per esempio che, abbandonando i rapporti con i tradizionali marchi di abbigliamento sportivo, la casa di alta moda francese decida di lanciare la sua linea e legarla al club in suo possesso - in questo caso il Milan - per sbaragliare la concorrenza. Perché, pur essendo Vuitton un marchio di lusso, entrerebbe in questo nuovo mercato con prezzi competitivi abbinati a una qualità superiore. Benefici diretti quindi per il gruppo Arnault, ma anche per il Milan, che finirebbe nelle mani di una delle proprietà più ricche al mondo.