Vince la Francia nella sua prima partita del Mondiale in Russia, ma gli uomini di Didier Deschamps faticano e non poco per avere la meglio su un’Australia arcigna mai doma e a tratti perfino più pericolosa della corazzata francese. Il 2-1 finale è frutto più di singoli episodi che non di una vera e propria supremazia sia nel gioco che nelle occasioni da parte dei Galletti d’Oltralpe.
 
La Francia parte forte con Mbappè e Pogba che si infrangono sui guantoni di Ryan, ma si spegne troppo presto lasciando campo al centrocampo dei Socceroos e stampandosi sul baluardo difensivo Sainsbury. È così che la prima vera occasione da gol arriva proprio per l’Australia con Tolisso che rischia il clamoroso autogol su calcio piazzato costringendo Lloris all’intervento.
 
Il copione non cambia neanche nel secondo tempo e con il passare dei minuti e l’aumentare della fatica sono gli episodi a indirizzare l’incontro. Il primo chiama anche il primo “on field review” del Var ai Mondiali (LEGGI QUI) con Risdon che entra in scivolata su Griezmann e lo tocca sullo slancio. Cunha è rigore e Griezmann trasforma. Neanche il tempo di esultare e l’Australia pareggia ancora su rigore con Jedinak per uno scellerato intervento di mano di Umtiti sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato. Tutto di nuovo in equilibrio, ma a sbloccarlo definitivamente è Paul Pogba o meglio la sfortunata deviazione di Behich sul tocco del centrocampista francese che colpisce la traversa e si insacca (la conferma arriva con la goal line technology) a Ryan battuto.