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Dopo gli arbitri della Ligue1, anche quelli della Ligue2, la serie B francese, si uniscono alla protesta per reclamare maggior rispetto per la categoria e un trattamento economico più adeguato. Ieri sera, inaspettatamente, gli arbitri delle sette partite in programma per la 26/a giornata hanno infatti deciso di rinviare di 30 minuti il fischio d'inizio, senza preavviso, mettendo le squadre davanti al fatto compiuto.
La decisione, scrive il quotidiano L'Equipe, "ha in alcuni casi generato tensioni". A Grenoble, il presidente della squadra ospite, il Nantes, ha chiesto il rinvio del match, ma la suo domanda non è stata sostenuta dall'altra squadra. A Reims, il delegato federale ha tentato, invano, di impedire allo speaker dello stadio di spiegare al pubblico i motivi del rinvio.
Gli arbitri protagonisti di questo gesto, spiega ancora il giornale, "saranno prossimamente convocati per un'istanza disciplinare" della Federcalcio transalpina (Fff), e "rischiano di essere esclusi per uno o più incontri".
Lo scontro tra arbitri e Fff era scoppiato nella giornata di ieri, quando i rappresentanti del principale sindacato dei fischietti hanno annunciato l'intenzione di ritardare l'avvio delle partite per chiedere "il ritorno a un clima di rispetto per gli arbitri". La federazione ha risposto sospendendo i direttori di gara intenzionati ad aderire alla protesta, sostituendoli con dei dilettanti.