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Alla vigilia di Frosinone-Verona ha parlato il tecnico della squadra laziale, Roberto Stellone. Queste le sue parole in conferenza stampa:"Il Verona non ha mai vinto? Non penso a questo fatto. Penso a noi, domani è una gara molto importante. Non fondamentale perché ci sono ancora tante partite. Molto importante però perché punti pesanti, pensiamo esclusivamente a questa partita con un occhio però a questo mini ciclo di quattro partite che ci vede impegnati tre volte in casa e una fuori. Se facciamo sei punti in queste due partite possiamo permetterci di non vincere le altre due. Una sorta di tabella nella mia testa me la sono fatta ma quello che conta è che ci sia un unico pensiero: noi in campo e i tifosi sugli spalti, dobbiamo pensare solo a vincere. Noi domani dobbiamo vincere! Per tanti motivi. Le squadre che si stavano vicino un punto adesso si sono distanziate e domani a noi ci interessano i tre punti, indipendentemente da chi gioca e dal modulo, queste cose ci devono interessare molto. Verona se la giocherà a viso aperto? Tutte le squadre soffrono quando un'altra squadra si chiude dietro la linea della palla. Non so il Verona come giocherà, quale sarà la loro tattica. Ripeto, ci deve interessare poco. Noi dobbiamo sacrificarci l'uno per l'altro e magari saremo noi a giocare di contropiede perché il Verona vorrà vincere a tutti i costi, dobbiamo essere semplicemente bravi noi a leggere tutte le situazioni. In questo momento ci servono i punti. Il morale della squadra? Il morale di una squadra che in tre partite ha fatto un punto e che forse meritava qualcosa di più. I punti persi contro il Genoa vogliamo riprenderceli domani. Ajeti? E' un ottimo difensore che è venuto a dare una mano ad una rosa abbastanza completa. Con l'infortunio di Russo era importante portare a quattro il numero dei difensori centrali. Nonostante avesse avuto altre offerte ha scelto Frosinone e questo mi è piaciuto. Ragazzo serio che sono sicuro che da qui alla fine ci darà una grande mano. Come ho preparato la partita? L'abbiamo preparata a livello tattico con un 4-4-2. Loro dovrebbero giocare con il 4-3-3 ma come spesso a volte capita potrebbero cambiare. A livello mentale non ho voluto caricare molto la squadra dopo la sconfitta di Milano. Dobbiamo cercare di rimanere il più possibile attaccati al gruppetto di squadre che è davanti a noi, che in questo caso è il Bologna. Abbiamo la possibilità con queste due gare in casa di riavvicinarci a quel gruppetto".