Forse l’Inter avrebbe perso ugualmente, o forse no. Di sicuro Spalletti ha facilitato un po’ il compito alla Juventus togliendo dal campo Matteo Politano, in quel momento il migliore in campo insieme a Miranda e Brozovic. L’ex Sassuolo ha messo in difficoltà i bianconeri e Joao Cancelo, lo ha fatto puntandolo assiduamente e pescando spesso la giocata pungente. La sua gara è finita dopo appena 58 minuti e nessuno tra addetti ai lavori e tifosi si è spiegato il perché, anche se Spalletti a fine match ha provato a dare la propria motivazione.

RISPOSTA NON CONVINCENTE - Impantanata nella non sempre fluida costruzione di gioco, secondo il tecnico toscano i nerazzurri iniziavano a perdere un po’ troppi palloni. Da lì la scelta di mettere in campo Borja Valero: “Io le sostituzioni le sbaglio tutte. È dall’inizio dell’anno che se cambio uno avrei dovuto far giocare quell’altro. Ho messo Borja Valero per Politano perché mi serviva qualità in mezzo al campo”, ha spiegato un ironico Spalletti al giornalista che gli chiedeva lumi sulla sostituzione dell’ex Sassuolo. Una risposta che in realtà hanno capito in pochi, anche perché se quella che vai cercando è la qualità in mezzo al campo, si può sempre scegliere di mettere dentro lo spagnolo per Gagliardini.
CHE PECCATO - Insomma, Spalletti ha usato un po’ di ironia, ma probabilmente dietro alle sue parole si nasconde anche una bella fetta di verità. La sensazione è che il tecnico abbia davvero steccato il cambio ed è un peccato perché la partita contro la Juventus era stata preparata benissimo. L’Inter si è presentata allo stadio con personalità, ha creato e sprecato almeno tre occasioni nitide e non ha mai temuto i bianconeri. Skriniar ha vinto il duello con Ronaldo, Dybala non è mai stato pericoloso e Handanovic, prima del gol, aveva solo dovuto sventare un colpo di testa quasi centrale di Chiellini.