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Continua la battaglia di nervi tra l'Inter e Mauro Icardi. Anche ieri l'attaccante non si è allenato e, di fatto, si è chiamato fuori dai convocati per la sfida di questa sera, contro la Sampdoria, per il persistere del problema al ginocchio destro per cui negli ultimi giorni si è sottoposto solo a terapie. Un fastidio con cui Maurito convive da tempo, ma per cui ha deciso di non stringere più i denti. Il Corriere della Sera analizza lo stato d'animo dell'ex capitano dopo la decisione della società di togliergli la fascia in favore di Samir Handanovic e riporta come, dall'entourage del bomber argentino, filtrino rabbia e delusione.

VUOLE LE SCUSE - Icardi, infatti, ritiene di essersi sacrificato molto per l'Inter, passando anche sopra ad alcuni problemi fisici. Ora, però, non intende più farlo; si dedicherà al completo recupero, vuole un confronto pubblico con la dirigenza e si aspetta delle scuse da parte della società per quanto accaduto: se non le riceverà, è pronto a non tornare più in campo. Il clan Icardi smentisce anche eventuali frizioni col gruppo, tanto che alcuni compagni di squadra gli avrebbero scritto "sei tu il mio unico capitano". Mauro ritiene che la decisione di degradarlo non sia stata presa per via delle dichiarazioni di Wanda Nara, ma perché l'Inter ha già deciso di cederlo a fine stagione, mentre lui è addirittura pronto a restare da separato in casa fino al 2021, quando scadrà il suo contratto.