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Meglio andare a farsi le ossa in prestito o continuare a crescere all'ombra dei grandi campioni in un top team? Il dilemma è sempre lo stesso, anche alla Juve, anche parlando di Kingsley Coman. Settimana dopo settimana, in realtà questi dubbi sembrano appartenere solo alla sfera del giocatore, mentre la società dovrebbe averli spazzati via quasi tutti. Già, perché il talentino francese va di corsa, e un'altra stagione con così poco minutaggio preferirebbe evitarsela. Non che sia mai emerso alcun mal di pancia, anzi: Coman si è fin qui dimostrato più che soddisfatto della sua esperienza italiana, così come la Juve è entusiasta di Coman e del suo percorso di crescita. Ma se sempre più squadre, in Italia e in Europa, stan bussando alla porta di corso Galileo Ferraris per sondare la possibilità di un prestito, è altrettanto vero che questa eventualità per il momento non stuzzica affatto la società bianconera, Allegri in primis, che oltre alle doti tecniche ha da subito apprezzato serietà ed impegno del talento francese. Così in casa Juve si è rafforzata sempre più la decisione di lavorare per convincere giocatore e il suo entourage a rimandare di almeno una stagione la richiesta un prestito altrove.
 

LISTA B - Diversi i motivi che vogliono Coman alla corte di Allegri anche per la prossima stagione. Tecnici prima di tutto, perché l'allenatore bianconero crede realmente nel valore dell'ex Psg, che mese dopo mese è destinato a diventare una preziosa arma in grado di cambiare forma all'attacco bianconero soprattutto a partita in corsa. Ma anche strategici e burocratici, in quanto l'imminente riforma voluta da Tavecchio e che porterà alla novità delle liste anche in serie A cambierà decisamente la scelta di ogni società nell'allestimento delle rose. La Juve non potrà fare eccezione, in questo contesto un profilo come quello del talentino classe '96 potrà fare davvero molto comodo. Già nella prossima stagione, con Coman che in quanto Under 21 potrà essere a disposizione senza essere inserito nella lista dei 25, ma anche e soprattutto in un futuro più lontano nel tempo: rimanendo a Torino per un'altra stagione intera potrà diventare a tutti gli effetti un giovane di serie, fattore di fondamentale importanza non solo per la nuova serie A ma anche e soprattutto per la Juve che verrà in Champions League. Se poi la conferma fosse definitiva, andando più in là nel tempo, a partire dal 2017/2018 Coman diventerebbe un frutto del vivaio bianconero e inseribile come tale anche nella lista A per le competizioni europee.
 

ORA TOCCA A TE - Vien da sé che il piano disegnato per trattenere Coman passi però dal presente e da questo finale di stagione. La situazione in campionato è infatti l'ideale per consentire ad Allegri di allargare le rotazioni, un contesto fatto su misura per permettere allo stesso Coman di guadagnare spazio e fiducia. Programma, questo, che solo lo stop forzato nella semifinale di Coppa Italia con la Fiorentina ha rimandato di qualche settimana. Un finale di stagione in crescendo sotto ogni punto di vista rimane il modo più efficace, forse l'unico, per convincere il gioiellino francese che nella Juve targata 2015/2016 anche lui potrà rivestire un ruolo da protagonista. E non solo da “ventiseiesimo uomo” di lusso...

Nicola Balice