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“Ogbonna è un buon giocatore ed essendo un buon giocatore può essere da Lazio”. Così parlò Lotito, alla vigilia della gara con il Torino, ai taccuini di Tuttosport. Apriti cielo, i media specializzati in calciomercato si sbizzarrirono. Sportmediaset ieri riportava di un colloquio esplorativo intrapreso personalmente dal presidente Lotito con il collega Cairo, proprio nel corso della gara di campionato (il giocatore era infortunato, ndr)La redazione di Lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva il suo agente Giovanni Branchini, per chiarire la situazione:Non so nulla, ho letto anch'io ma è una voce che sa di boutade. E’ inutile commentare se non ci sono fondamenti”. Queste dichiarazioni tendono più a una reale smentita che ad una accorta pretattica. Angelo Ogbonna, classe ’88, si inserirebbe alla perfezione nel progetto di ringiovanimento messo in atto dalla società. Bloccato Perea, in fase di definizione Felipe Anderson,resta da puntellare l'esperta difesa con un elemento di prospettiva. Una situazione che si era già profilata nel 2011, piaceva molto a Reja. La Lazio era disposta ad offrire uno tra Kozak e Diakitè come contropartita, ma il conguaglio in denaro richiesto da Cairo era consistente e a Torino preferivano aspettare convinti che il prezzo del cartellino del ragazzo sarebbe lievitato di lì a poco. Due anni più tardi emerge nuovamente una proiezione. Ogbonna la scorsa stagione si è reso protagonista di prestazioni straordinarie in B, che gli sono valse la chiamata in Nazionale. Nella massima serie ha incontrato qualche difficoltà in più, complice anche alcuni infortuni muscolari. Il Milan continua a seguirlo, arduo un inserimento da parte della Lazio, dato che la società granata pretende circa 15 milioni di euro solo per sedersi attorno ad un tavolino e trattare. Al momento non ci sono feedback da parte del Torino. L’agente smentisce. Una voce destinata a restare tale.