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Conquistati i cuori, accarezzato lo scudetto, asciugati i lucciconi, mostrato il sorriso gentile di chi sa perdere con dignità. Il giorno dopo, a mente fredda, è intatta la speranza di riporvarci e, la prossima volta, di riuscirci anche.La Roma spera di recitare ancora il ruolo dell'antagonista. Ma ci vorranno intelligenza e conoscenze. Qualche sacrificio, qualche scommessa. Adriano per esempio entra in questa categoria? La Roma lo contattò a gennaio, prima di virare su Toni. E ora che Toni ha ripreso la strada per Monaco Adriano torna di attualità. Qualcuno nella Roma crede sia un ottimo affare: ha una clausola per liberarsi praticamente a zero dal Flamengo, ha già dato la sua disponibilità, ha voglia di riemergere dopo l'esilio in patria e la mancata convocazione al Mondiale. In entrata arriva anche Simplicio, mentre è da risovere la situazione spinosa del 30enne Taddei, che vuole un contratto di quattro anni: "Penso di meritarmelo, vorrei finire la carriera a Roma".