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'Se mi trovassi al posto di D'Agostino farei di tutto per convivere tatticamente con uno che ha più o meno le stesse mie caratteristiche come Montolivo. Capisco però Mihajlovic, che ha bisogno di sicurezze e di equilibrio della sua squadra, perché forse la presenza contemporanea di D'Agostino e Montolivo garantisce meno fisicità e dinamicità. Uno come D'Agostino comunque lo vorrei sempre nelle mie squadre, perché pochi hanno la sua qualità'. L'ex giocatore gigliato Gaetano Fontana nella sua analisi del momento viola parte dal momento di difficoltà dell'ex regista dell'Udinese, spesso tenuto in panchina nella Fiorentina.

'Montolivo è nella sua fase ultima della trasformazione tattica - ha aggiunto il 41enne catanzarese, ospite ai microfoni di Radio Toscana -. Anch'io ero partito trequartista, poi mezz'ala ed infine a trent'anni ho iniziato a giocare davanti alla difesa. Giungere alla maturazione a quest'età è un vantaggio enorme, perché i giocatori che non hanno fase difensiva non hanno futuro nel nostro calcio. L'evoluzione di Montolivo è come quella di Pirlo. Parolo? E' una mezz'ala più completa, tatticamente più funzionale di altri nel suo ruolo. Il Napoli? C'è un entusiasmo incontenibile, la gente sta sognando, vuole concretizzato il sogno scudetto. La forza in più del Napoli è proprio l'entusiasmo della gente, e faccio fatica a pensare ad altre tifoserie che seguono in 15mila i propri beniamini. Oggi il Napoli è, nel senso positivo del termine, una città pazza al seguito della propria squadra'.