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Fra le note più positive dell'ottavo di finale che martedì sera ha visto la Fiorentina superare con fatica l'Empoli, l’ex portiere gigliato Giovanni Galli ha sottolineato la prova dell'estremo difensore Artur Boruc. 'Ha dimostrato all'esordio un'ottima capacità di dialogo con la squadra, è stato pronto e reattivo nei pochi interventi effettuati, ma soprattutto ha mostrato un'autorevolezza che già conoscevo - ha detto Galli, ospite negli studi di Lady Radio -. Soprattutto nei rinvii coi piedi Boruc ha consentito una fase di ripartenza che mi ha ricordato quanto accade nel Bari con Gillet, che è portiere ma quasi il primo uomo di movimento della formazione di Ventura. Non va messo in discussione Frey, ma apprezzata la capacità mentale di calarsi in una situazione non semplice dell'ex ragazzo del Celtic'.

'Sulla vicenda Mutu, credo che la Fiorentina abbia fatto bene a responsabilizzare non solo il rumeno ma tutto lo spogliatoio, dando delle regole che devono essere decise e valutate in caso di violazione dal resto del gruppo. Controllare ciò che accade a questi ragazzi non è mettere nella bambagia i giocatori della propria rosa, ma un voler tutelare il patrimonio economico del club - ha aggiunto Galli in merito ai noti fatti di cronaca che hanno visto coinvolto il numero dieci gigliato -. Da quanto leggo sui giornali, aspettare il cameriere al termine del turno di lavoro, come ha fatto Mutu, un uomo pubblico come lui non se le può permettere. Pochi spettatori allo stadio per Fiorentina-Empoli? Credo sia a causa dei noti problemi economici che affliggono il Paese, ma anche di questo calcio frammentato che si gioca sempre e ad orari sempre più sconvenienti. Mi pare poi che nella società viola ci sia scarsa ricettività ma soprattutto mancanza di interlocutori con cui i tifosi possono far presente le proprie lamentele, legate anche alla sconvenienza ed al disagio dello stadio Franchi'.