Manolo Gabbiadini, attaccante del Southampton, è stato protagonista di un'intervista alla Gazzetta dello Sport, durante la quale è tornato sulla mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale di Russia 2018: "Troppe persone hanno parlato, c'è chi incolpa una parte, chi l'altra... Così non si risolvono i problemi. La realtà è che la Svezia è passata e l'Italia no, colpa di tutti: di Tavecchio e Ventura, dei giocatori e del sottoscritto, titolare nei 90' più importanti. Insigne in panchina? Decisioni che tutti hanno rispettato, ma credo di aver meritato quella chance. Poi c'è stata molta sfortuna in entrambe le gare, ma il verdetto è questo e bisogna accettarlo. Mancini uomo giusto? Lo dirà il tempo, di certo la Federazione ha scelto un grande allenatore, un vincente che serviva in questo preciso momento. Mi voleva all'Inter e allo Zenit? Ma non per questo la convocazione sarà automatica, la concorrenza è importante. Dovrò dimostrare con il Southampton e darò il massimo, perché non voglio mollare l'azzurro. Conquistare un Europeo o un Mondiale varrebbe il doppio dopo la maledetta serata di Milano, sarebbe la vittoria più bella nella storia della Nazionale. Io ci credo".