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Gabigol è l'uomo del momento in Brasile. Perché l'attaccante classe '96 dell'Inter in prestito al Flamengo sta vivendo una stagione strepitosa: è il miglior marcatore del 2019 in Brasile con 22 gol totali segnati, più di qualsiasi altro giocatore in ogni altra categoria nel suo Paese. Con 9 gol è anche l'attuale capocannoniere del Brasileirao, la crescita è davvero continua e al Flamengo è diventato un idolo assoluto anche dopo la doppietta segnata all'Emelec che ha consentito alla squadra di volare ai quarti di Copa Libertadores. Intervistato in esclusiva dai microfoni di Calciomercato.com, Gabigol ha raccontato il suo momento d'oro.


Gabigol, benritrovato dall'Italia. Come ci si sente ad essere idolo al Flamengo?

"Sono davvero felicissimo. Qui al Flamengo percepisco un cambiamento definitivo, mi sento più maturo, non è un caso questa mia grande stagione".

Cosa sta cambiando? Qual è la chiave del suo exploit?

"Mi sento tatticamente più pronto, maturo. Sento la responsabilità della squadra, ragiono per il collettivo e non per il singolo, oltre che per i gol".

Eppure ne ha segnati tantissimi in questo 2019.

"Sono a quota 22 gol in questa stagione, 8 segnati con Jorge Jesus in panchina su 7 partite. Grazie a Dio, sto dando una mano e va tutto bene".

C'è un segreto in questa rinascita?

"Jorge Jesus, un allenatore con cui ho un rapporto eccellente. Dal suo arrivo al Flamengo ho provato ad ascoltare tutte le sue idee tattiche davvero moderne, ha una filosofia molto Europea. Mi sono adattato velocemente al suo stile di gioco e mi sento benissimo".

I prossimi obiettivi di Gabigol?

"Voglio la Copa Libertadores, è il nostro obiettivo principale. Al Maracana contro l'Emelec ho vissuto una notte straordinaria, i tifosi ci hanno aiutato tanto e li ringrazio, poi ho potuto segnare anche una doppietta. La squadra qui è unita, il Flamengo è un club storico anche per questo".

Magari tornare all'Inter?

"Ho un contratto con l'Inter, sì. Ma adesso io penso solo al Flamengo, voglio vincere qui".