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Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan durante l'era Berlusconi, non poteva sottrarsi nel celebrare Franco Baresi nel giorno del suo 60esimo compleanno. Ecco le sue parole al quotidiano La Stampa e a Sky Sport: "Quando arrivammo noi, Franco era già venticinquenne, aveva vinto lo scudetto della stella con Liedholm e anche un campionato del mondo seppure senza mai giocare. Ne sono passati altri trentacinque, non ha mai smesso di essere un simbolo per il Milan. E pensare che se è diventato del Milan dobbiamo ringraziare l’Inter che lo scartò dopo un provino a 14 anni. Presero il fratello Beppe. Per fortuna. Era straordinario nell’alzare la linea dei difensori, vedeva il fuorigioco come nessun altro. Meglio degli arbitri, che infatti fischiavano sempre. Franco era semplicemente perfetto nel dettare i tempi. Frutto del lavoro che facevano in settimana con Sacchi. Sa che li legava davvero tutti e quattro con un elastico per armonizzare i movimenti?".

Sul mercato: "Se ho mai avuto richieste per Baresi? Mai. Nessun giocatore di quel Milan era sul mercato. Salvo che uno di loro ci avesse detto di voler andar via".

Sulla difesa da sogno guidata da Baresi: "Abbiamo avuto la fortuna di trovare una grande difesa, che è stata la più forte difesa di tutti i tempi. In quella difesa con Baresi e Maldini in campo in 196 partite, hanno subito 23 gol. Era praticamente impossibile farci gol".