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Intervenuto a Sky Sport 24, Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, ha dichiarato: "Nei prossimi giorni chiuderemo per Bettella, diventerà il nono colpo del Monza. Sono molto felice in questi giorni, dopo 23 anni un mio giocatore è in Under 21, l'ultimo fu Abbiati nel 1997". 

SU IBRAHIMOVIC - "Un deja vù, guarda caso lo stesso giorno di dieci anni fa. Oggi gli ho mandato un messaggino, gli ho chiesto di darmi la maglia sabato, anche se non è quella biancorossa. Mi ha risposto 'bravo'". 

SU TONALI - "Da tifoso sono contento della conferma di Pioli e del mercato. La mia speranza è vedere il Milan in Champions e il Monza in Serie A".

SU MESSI - "La vicenda Messi è molto delicata e complessa. Bisogna capire cosa dice il contratto, se c'è la clausola da 700 milioni. Non so se Messi possa andarsene e che rischi si possa prendere chi lo acquista".
SU MILAN-MONZA - "Un grande rimpianto sarà giocarla a porte chiuse. Sarà live in tv, ci saranno grandi ascolti".

SU PIRLO - "L'ho sentito, gli ho detto che avrebbe fatto carriera. Sapevo che fosse un predestinato, farà bene". 

Ai microfoni di Calciomercato.com, invece, l'ad del Monza parla della storia del calciomercato: "Nel Milan di Berlusconi abbiamo acquistato dieci giocatori che in carriera hanno vinto il Pallone d'Oro. Il mio primo colpo di mercato è stato Daniele Massaro, nel febbraio nel 1986. L'ultimo è stato Mario Pasalic, non so perché il Milan non l'abbia riscattato, adesso sta facendo benissimo. A lui dobbiamo l'ultima vittoria del Milan, con l'ultimo rigore nella Supercoppa contro la Juve. ​Giovinco? Non è mai stato un obiettivo, poi ora possiamo prendere solo nati dal 1997 in poi".