"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd".

“Guarda qui, si può persino individuare il secondo preciso in cui il suo cuore si spezza a metà”.
Voce di Bart, mondo giallo dei Simpson, Lisa che non vuole Ralph come suo fidanzato e il cuore del piccolo Winchester che si spezza in diretta tv in uno degli episodi che ha scritto la storia della serie creata dal genio di Matt Groening. Bart registra tutto e, al rallentatore, analizza la scena. Frame per frame. Come se fosse al… Var. Ma utilizzandolo meglio.




PRIMA FELICE, POI...“Ah. Io non lo avevo visto questo. Questo è grave. Questo è molto grave. E’ gravissimo. Non mi è piaciuto Banti in tutta la conduzione della partita. Questo è un episodio da Var, è inaccettabile”. Ecco, con Gian Piero Gasperini, si può utilizzare lo stesso metodo. Se si guarda l’intervista post partita alla Rai, il tecnico dell’Atalanta, appena uscito sconfitto dalla finale di Coppa Italia contro la Lazio, si presenta sorridente, nonostante il ko: i suoi hanno fatto una bella partita, i 20mila e passa tifosi atalantini hanno dato spettacolo, solo due legni hanno detto no alla Dea, sfortunata per colpa della cugina bendata. Poi, però, quando gli hanno fatto vedere l’episodio del tocco di mano di Bastos…


CUORE SPEZZATO - “Si può individuare l’esatto momento in cui gli si spezza il cuore”. 58esimo secondo del video presente sul sito di Rai Sport, praticamente appena il Gasp viene inquadrato dopo il replay dell'episodio contestato: conclusione di de Roon, tocco di mano di Bastos e pallone che finisce sul palo. Si era sullo 0-0, con il difensore laziale che già ammonito. E il Var? Niente, un po’ come Lisa con Ralph: ha lasciato perdere, chiuso. Nessun intervento, nessun episodio da rivedere, nulla per cui, secondo Calvarese, valesse la pena richiamare Banti. E invece, qualcosa da rivedere (e da assegnare) c'era. Come la reazione di Gasperini, sorridente prima e dal cuore spezzato poi, così simile a quella del piccolo Ralph. Del resto, entrambi inseguivano un sogno. 
 

@AngeTaglieri88