L'Atalanta è tornata a volare e domenica scorsa ha rifilato una vera e propria lezione di calcio all'Inter, battuta 4-1. Gian Piero Gasperini, allenatore dei bergamaschi, si è confidato in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport

SULL'INTER - "Io non ho rancore verso gli interisti e mi spiace che molti ce l’abbiano con me. Solo ora ha messo le basi per costruire un futuro importante. Io dico che l’Inter, in prospettiva, è la squadra che butterà giù la Juve dal tronoMoratti? L’ho rivisto per la prima volta dopo anni in tribuna a San Siro, per Inter-Barcellona, è stato cordiale, come molti altri interisti. Non mi odiano tutti...". 

SULL'ATALANTA - "Ilicic è un grande campione che a volte dimentica ciò che serve per esserlo. Se lo vuole, lo è. Ci siamo scontrati, ma sotto i miei modi burberi c’è affetto. Zapata? Se decolla lui, vola l’Atalanta. Ha sofferto il cambiamento, alla Samp era stato fermo a lungo. Se mi chiamasse una big di Premier? Credo che Percassi non mi lascerebbe andare e così avrei la scusa... Sto bene in Italia. Potevo allenare in Premier una squadra di non primissima fascia e so che avrei fatto bene, ma non ho voluto".

SUGLI ALTRI - "Pavoletti è fortissimo, il miglior centravanti italiano. E anche Barella. Il Cagliari, ottimo, non c’entra con la lotta salvezza".