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Meno di 24 ore a Milan-Napoli, crocevia determinante per la lotta scudetto e Champions League. Rino Gattuso presenta la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia:

SU MILAN-NAPOLI, GATTUSO VS HAMSIK DI 10 ANNI FA: 'Non basta solo aver quello spirito. Ci vuole una grande prestazione, giocare bene tatticamente e tecnicamente. Ci vogliono tante componenti, poi quando mi rivedo non era un bel vedere. Quando mi rivedo adesso non mi piaccio tanto, ma faceva parte del mio modo di essere. Non dobbiamo pensare solo ad avere la faccia incazzata, affronteremo un avversario di grande qualità, ben allenata'.

SUL CAMBIO DI MARCIA CONTRO LE BIG: 'Ho dato due giorni di riposo alla squadra e quando siamo tornati ci siamo guardati in faccia. Ho visto troppe facce abbattute, contro il Sassuolo abbiamo dato continuità di prestazione. Dobbiamo migliorare negli ultimi metri, a volte facciamo il solletico agli avversari. Però maciniamo gioco, dobbiamo continuare. Tranne gli ultimi 10 minuti contro la Juve e contro l'Inter, le altre le abbiamo fatte bene, siamo vivi. Qualcuno è stanco ma dobbiamo continuare su questa strada qui'.

ANCORA SUL NAPOLI: 'Quando si beccano, specialmente alla mia età, le persone sagge: 'Impara l'arte e mettila da parte'. Quando affronti Sarri, Di Francesco, bisogna prendere spunti per imparare. Quelle cose che fanno ti mettono il mal di testa, dobbiamo essere bravi a livello tattico, fisico e tecnico. Mi piace il loro palleggio ma hanno una finalità, mi piace come scappa la linea difensiva, è uno spettacolo. C'è grande organizzazione, per come muovono la palla'.

SULLE PAROLE DI BUFFON: 'Io non posso dare giudizi agli altri, ho preso 5 giornate dopo una testata a Jordan, spesso mi si è chiusa la vena negli ultimi anni di carriera. Per me Gigi è un grande compagno, grande rispetto per lui. Se lo sentirà, chiederà scusa'.

SULLE 100 PRESENZE DI DONNARUMMA: 'Orgoglioso di lui, adesso comincia il bello. Le ha raggiunte in 2 anni e mezzo, deve dare continuità. Ha l'obbligo di provare a diventare il più forte al mondo. La serietà non gli manca, non dive abbattersi, il suo è un ruolo difficile ma da parte nostra c'è grande affetto. L'errore ci sta, deve alzare l'asticella, ha le doti per diventare il più forte al mondo'.

SUL PASSATO DA CALCIATORE 'Quando scendevo in campo, ero disposto anche a battagliare contro mio padre per la mia squadra e la vittoria. Giocava il mio gemello Rino, e tuttora mi è rimasta questa cosa. Ma spesso provo imbarazzo per certe cose che ho fatto, soprattutto quando le vede mio figlio su internet e nei filmati'.


SULLA SETTIMANA DI COPPA: 'Un grandissimo orgoglio, hanno fatto bene al nostro calcio. Non si vedeva da anni cose del genere. Buffon? Non lo giudico, quando si perde c'è tanta amarezza. Mi dispiace per la Juventus e mi sono sentito orgoglioso del nostro calcio. E soprattutto per la VAR, è una nostra eccellenza e non capisco perché non si possa avere anche in tutta Europa'.

SU REINA: 'Non mi interessa, io penso a Gigio e ai miei. Pepe rappresenta il Napoli, se e quando arriverà lo accoglieremo a braccia aperta. Ma adesso pensiamo a noi e al Milan'.

 SUL VAR: 'In Europa ci sono interessi incredibili e non capisco come non possa esserci. A cosa servono gli arbitri a fianco alle porte? Niente, è meglio metterli nello stanzino con un bello schermo davanti. E non ce n'è'.
SULLA PREPARAZIONE TATTICA: 'I primi 12/13 giorni di preparazione sono fondamentali, io ad esempio preparerò la squadra qua a Milanello per la prossima stagione e solo poi andremo in America'.

SU KALINIC, SUSO E QUALCHE VARIAZIONE TATTICA: “Noi abbiamo ancora partite difficili da giocare e dobbiamo arrivare a giocarci al meglio la finale di Coppa Italia, ma non dobbiamo permetterci di sottovalutare gli avversari. Kalinic ha sentito un piccolo dolorino dietro al gluteo, abbiamo fatto una risonanza ed è risultata negativa: ho visto bene sia lui, che André Silva che Suso, tutto rientrato. Ora dobbiamo consolidare ciò che sappiamo fare bene, quando con il Sassuolo ci siamo messi a 3 mi ha dato un po’ l’idea di essere stato arruffone, ma ora dobbiamo dare continuità a ciò che facciamo di buono”.



SULLA COPPIA ZAPATA-MUSACCHIO: "Abbiamo provato qualche movimento che fa il Napoli con loro, ma ho molta fiducia in loro. Cristian farà il Mondiale tra due mesi, Mateo è un professionista vero e sono tranquillo. Hanno sempre lavorato al massimo, magari avranno delle difficoltà ma sono cose che potrebbero subire tutti".

SUL MOMENTO: "Dopo tre mesi di tante vittorie, iniziavano a piacerci certi risultati. Dopo gli ultimi punti ho visto un po' di tristezza ma dobbiamo continuare, non possiamo lasciare nulla al caso. Il peggio è quando vedo i miei ragazzi con le infradito e i pantaloncini corti, quando invece sono incazzati è un bel segnale".