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In vista di Napoli-Fiorentina ha parlato l'allenatore del Napoli, Gennaro Gattuso in conferenza stampa:

FIORENTINA, LAZIO E JUVENTUS - "Vedendo i numeri non abbiamo fatto benissimo in casa da quando sono qui. Domani affronteremo una squadra che con Bologna e Atalanta ha dimostrato di essere viva. Tiene bene il campo, gioca da squadra e corre tantissimo. Ragioniamo volta per volta e non pensiamo a Lazio e Juve".

LOBOTKA E DEMME - "Sono due giocatori di qualità. Demme può giocare a due o fare il vertice basso, mentre Lobotka anche la mezzala. Ci possono dare una mano e si vede che hanno delle qualità. Negli ultimi giorni la palla inizia a girare come piace a me. Il che è buono anche per gli altri che avranno uno stimolo in più. È chiaro che avranno bisogno di tempo per entrare nei meccanismi".

COSA MANCA - "Non faccio il mago, analizzo i dati durante la settimana con i ragazzi. Ci sono tanti giocatori che giocano ogni tre giorni, abbiamo cambiato metodologia di lavoro e giocano sempre gli stessi. Contro il Perugia 4-5 giocatori non giocavano da mesi per 90 minuti e ci sta che non tengano tutto questo tempo. Manca ancora un po' di gamba e tra qualche allenamento vedremo dei miglioramenti fisici".

TRE PARTITE IN OTTO GIORNI - "Mancano dei giocatori importanti. Il problema più grande è in difesa, il pensiero maggiore è lì. Ora dobbiamo pensare alla Fiorentina e pensare a recuperare quanto prima gli altri".

CATTIVERIA O ESTETICA - "Bisogna credere fortemente in ciò che si fa durante la settimana. Poi la cattiveria è importante nel calcio, ma bisogna interpretarla bene, serve essere bravi e non commettere ingenuità. Per me la cattiveria è non mollare, quando un compagno sbaglia è incitarlo e stare sul pezzo sempre per 90 minuti annusando il pericolo".

INSIGNE - "È il capitano, quello che in questo momento deve assumersi delle responsabilità. Qualitativamente sta giocando bene e riesce a fare cose importanti, deve dare continuità. Come lui anche gli altri. Ieri Milik ha detto belle cose, ovvero credere in ciò che stiamo facendo. Lorenzo sta facendo bene, così come gli altri e qualcosa di buono si sta intravedendo".

CONTRO LA FIORENTINA - "Sappiamo come giocano, dobbiamo essere bravi. Palleggiano poco ma attaccano la profondità. Non dobbiamo dargli campo e dobbiamo far girare velocemente la palla. Dovremo essere attenti anche ai velocisti che potrebbero metterci in difficoltà".

GLI INFORTUNI - "Oggi arriva Maksimovic. Mertens ha lavorato in campo ed a livello fisico ha già fatto un lavoro importante. Per Koulibaly non so, dobbiamo ascoltare ciò che dice lui. Maksimovic, Koulibaly e Mertens al momento non sono a disposizione".

DEMME - "Non è un caso che è stato il capitano del Lipsia. Non è stato semplice portarlo, c'è voluta la sua volontà e la bravura dei nostri dirigenti. Ci può stare che ora commetta qualche errore perché è abituato a giocare a 2. Ma tiene bene il campo, ha cattiveria e tempi giusti. Lui e Lobotka ci daranno una grossa mano".
45 PUNTI NEL GIRONE DI RITORNO? - "Pensiamo alla Fiorentina, a Iachini, Cutrone, Chiesa, ecc. Sarà una gara fondamentale, così come lo era contro il Perugia. Avevamo tutto da perdere".

GAETANO - "Gianluca sa cosa penso ed era il momento di andarsi a creare un vissuto. Ha grandi doti tecniche ma anche fisiche, però solo giocando può mostrare quanto sia bravo. Non è vero che non avevo stima in lui, sono sempre stato corretto e credo che se inizia ad avere continuità può fare buone cose. Nessun paragone con Castrovilli, ma come percorso è l'esempio giusto".

I TERZINI - "Ghoulam non sta ancora benissimo, non riesce a dare continuità ai lavori tecnico tattici. Penso che meglio di Hysaj ce ne sono pochi per come sta interpretando il ruolo. Si è fatto trovare pronto. Sia ad Empoli che a Napoli ha sempre giocato con una difesa a quattro e sta facendo bene".

FABIÁN E LOBOTKA - "Lobotka l'abbiamo preso per le sue qualità, sappiamo che tipo di giocatore è e ciò che può darci. A differenza di Demme può agire anche da mezzala ed è molto diverso da lui. Lobotka è un giocatore un po' alla Verratti, gli piace saltare l'uomo, portare palla. Fanno lo stesso ruolo ma lo interpretano in modo diverso. L'ultima gara l'ha giocata da mezzala. Fabián Ruiz è un giocatore di grande valore. Sta sbagliando qualcosa perché tocca la palla troppe volte, ma riesce a fare cose che fanno solo i grandi giocatori. Se vogliamo vedere un dinamico che corre a pressare per 90 minuti non è lui, ha altre qualità. Mi piace anche nella posizione in cui l'ho utilizzato perché sa far girare la squadra".

DIFFICOLTÀ IN ATTACCO - "Dobbiamo arrivare a tirare tramite il gioco. Lo fai se riesci a stare nei 25-30 metri. Il problema nostro è riempire l'area con la mezzala, con l'attaccante esterno. Noi creiamo, abbiamo occasioni. Il Napoli è la squadra che colpisce più pali. L'aspetto più importante ora con il 4-3-3 è riempire l'area, avendo sempre 3-4 giocatori in area".

MENO PENSANTI NEL FINALE? - "Serve migliorare durante la settimana. Facile correre senza palla, bisogna ricordare che c'è, che se vogliamo lavorare di catene occorre dare copertura al terzino. Questo vuol dire pensanti e col tempo lo diventeremo".

OSPINA E MERET - "Ho sempre detto che Meret è un patrimonio e il vissuto di Ospina è diverso rispetto a quello di Alex. In questo momento ricerco un tipo di gioco e Ospina è più avanti. Dopo l'Inter Meret non riesce a dare continuità al suo lavoro, non riesce a tuffarsi perché avverte dolore. È normale che se si vuole giocare dal basso Ospina è più avanti. Ma il portiere deve parare, altrimenti parliamo del libero. Sulla dote con i piedi ci stiamo lavorando e Meret non è ancora al 100%".

COPPA ITALIA - "Non possiamo trascurarci neanche giocando a biliardino con Gigi Riccio e due giocatori. Anche giocando a tressette a perdere dobbiamo essere concentrati".

CONTRATTI - "Non parlo di questo perché non è il mio lavoro. Nessuno dei giocatori in scadenza ha bussato alla mia porta per parlarne, quindi non posso dire nulla".

RICONFERMA CON ALLAN, INSIGNE, KOULIBALY, GHOULAM, INSIGNE, MERTENS E CALLEJON - "Mi piacerebbe ricominciare con questi giocatori, ma bisognerebbe fare un discorso più ampio. A partire dalla qualificazione in Champions o Europa League. Dipende anche dalla società e dai risultati. Ho sentito parlare di smantellamento, ma noi abbiamo acquistato e oggi un giocatore ha fatto le visite mediche. Non siamo qui per pettinare le bambole, vedere la Premier League, il bel gioco. A me piace vedere ancora la Serie B e si migliora per queste cose qui".