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Under 25 di talento. È questo il requisito fondamentale che ha fatto e farà da guida al mercato del Milan. Un diktat che arriva direttamente da Ivan Gazidis, in piena filosofia Arsenal: l'idea dell'amministratore delegato rossonera è quella di puntare su giovani che, un domani, possono anche essere rivenduti, generando plusvalenze importanti per il club di via Aldo Rossi.

IL MESSAGGIO DI RINO - Una filosofia economicamente vincente, che rischia però di non portare gli stessi risultati positivi in campo, dove spesso la freschezza e la spensieratezza dei giovani non portano trofei in bacheca. La pensa così anche Rino Gattuso, che oggi in conferenza stampa ha voluto mandare un messaggio neanche troppo velato al suo ad: "Cosa manca al Milan? Non c'è molto da fare, bisogna analizzare e capire che calcio si vuole fare. Servono giocatori funzionali, d'esperienza, che si assumano le responsabilità".



DA HIGUAIN AL CASO IBRA - Giocatori d'esperienza per guidare i ragazzi più giovani verso le vittorie. Un po' quello che avrebbe dovuto fare Gonzalo Higuain, salvo poi salutare tutti dopo mezza stagione piena di delusioni. O quello che avrebbe potuto fare Zlatan Ibrahimovic, per cui Leonardo parlò a lungo in vista del mercato di gennaio con Mino Raiola, salvo essere poi fermato proprio da Gazidis, che non aveva nessuna intenzione di offrire un contratto a un giocatore di 37 anni suonati. Due filosofie a confronto: il Milan dovrà scegliere con chi stare.