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Torna a parlare Rino Gattuso. E fa chiarezza - lato Napoli - su quanto accaduto a margine della gara non disputata prima della sosta contro la Juventus. Dopo il 4-1 contro l'Atalanta, l'allenatore del Napoli ha parlato così a Sky Sport della partita di oggi e del match perso 3-0 a tavolino contro i bianconeri: "​Non me l'aspettavo perché so che squadra è l'Atalanta. Oggi l'abbiamo preparata bene, abbiamo cercato più volte il 4 contro 4 in avanti. Osimhen ci ha dato una grandissima mano. Ho visto grande mentalità, gran voglia di conquistare la palla, tanta determinazione. L'Atalanta è una di quelle squadre che può vincere il campionato perché anche oggi ha giocato da grande squadra. Un'altra squadra oggi avrebbe preso 6-7 gol, invece l'Atalanta è rimasta lì e ha evitato l'imbarcata".

LA JUVE - "Io ho rosicato, io sono quello più incazzato di tutti. La Juventus è la squadra da battere, ma in questo momento è un cantiere aperto. L'impressione è che potevo andare a giocarmela. Avevo preparato la partita come quella di oggi. Sono arrabbiato con chi non ci ha fatto partire. Noi alle 18:55 eravamo sul pullman, pronti a partire. Non è vero che non volevamo giocare. Da parte mia ho detto di andarcela a giocare, mal che vada avremmo perso 3-0, ma almeno sul campo:  facevo giocare lo stesso undici di oggi con Demme al posto di Bakayoko. Io ho parlato con la società, ossia De Laurentiis, Giuntoli, Chiavelli. Quando ci ho parlato eravamo rimasti che la partita si sarebbe giocata tranquillamente". Qui le parole del presidente De Laurentiis. 

OSIMHEN - "Sono molto felice per Osimhen, per la mole di lavoro che sta facendo. Lozano aveva già segnato, Osimhen ci sta dando tanto. A Parma ci ha fatto vincere la partita, ci ha fatto cambiare modo di tenere il campo. Siamo contenti per il suo gol, per tutto quello che fa è giusto che la butti anche dentro. Per Osimhen devo ringraziare Giuntoli e il presidente. E' da tempo che sono innamorato di questo calciatore. Ti fa salire, fa reparto da solo, crea superiorità numerica, anche se non segna tanto. A me piace palleggiare, ma se ho sistematicamente un tre contro tre o quattro contro quattro io me lo vado a prendere e non palleggio".​
BAKAYOKO - "La prima non si sbaglia mai, Bakayoko non giocava da 7 mesi. Stiamo adottando un modulo nuovo. Dobbiamo migliorare. Ma la squadra è forte.  Su Bakayoko sapete cosa penso. Io litigo coi miei giocatori, ma poi ci faccio subito. Ha una tecnica tutta sua. Non è un gran palleggiatore, ma se si mette ci riesce, specie nel centrocampo a due. Quando si mette a gestire lo fa bene. E' un giocare che ci mancava".

KOULIBALY - "Koulibaly lo dimostra da anni, solo l'anno scorso non ha fatto una gran stagione a causa degli infortuni, ma quando sta bene è un grandissimo difensore. Per le qualità che ha sbaglia ancora troppo tecnicamente, ma è un campionato".