Quando ad ogni sessione di mercato vendi una dozzina di giocatori è facile che prima o poi questi finiscano per metterti il bastone fra le ruote non appena ti capita di incrociarli sul tuo cammino.

Per il Genoa subire gol da un ex rossoblù sta diventando una fastidiosa abitudine, almeno in questa stagione. Come sottolinea questa mattina Il Secolo XIX la rete siglata da Juraj Kucka sabato sera a Parma è stata infatti la nona messa a Segno da un ex genoano al Grifone nel campionato in corso. Anche nella gara d'andata, quella che costò la panchina a Davide ballardini, fu una vecchia conoscenza della Nord, Luca Rigoni, a non esultare pur garantendo il successo ai gialloblù.

Prima di lui a vendicarsi fu già alla seconda uscita Kevin Prince Boateng, uno che in realtà da Pegli c'è passato soltanto a livello burocratico, non avendo effettivamente mai indossato la maglia del club più antico d'Italia. Il ghanese fu autore di uno dei cinque gol con cui il Sassuolo inflisse il primo dispiacere annuale al Genoa. Due settimane più tardi peggio ancora fece Ciro Immobile che con una doppietta partecipò in maniera importante al 4-1 incassato in casa della Lazio.

Un mese e mezzo più tardi toccò a Christian Ansaldi, decisivo nel 2-1 in rimonta del Toro. Il milanista Suso andò in rete sia nel 2-1 dell'andata che nel 2-0 del ritorno. Infine anche Mattia Destro, un mese fa a Bologna, ha lasciato il segno nel pareggio del Dall'Ara.

Proprio la rete dell'ex di Roma e Inter rappresenta l'unica occasione, tra quelle succitate, in cui il Genoa è uscito dal campo con almeno un punto in tasca. Per il resto sono arrivate sempre e solo sconfitte. Spesso causate proprio dai vecchi idoli rossoblù.