Bagno di folla in Riviera ieri sera per Davide Biraschi, intervenuto assieme ad altri colleghi di Genoa, Sampdoria ed Entella, all'evento benefico organizzato presso la piscina di Bogliasco da Emiliano Viviano in collaborazione con la locale società di pallanuoto, il Bogliasco Bene 1951.
 
In esclusiva ai nostri microfoni, il difensore rossoblù ha fatto il punto sulla sua condizione fisica dopo l'infortunio muscolare che l'ha costretto a saltare la sfida di sabato scorso con l'Inter: "Gli esami dei giorni scorsi hanno per fortuna escluso lesioni. Da martedì ho poi iniziato una procedura riabilitativa prima in piscina poi sul campo, facendo anche un po' di corsa. Spero di essere disponibile per Bologna ma non dobbiamo affrettare i tempi e prenderci rischi inutili".

IZZO -
 Lo stop di Biraschi è giunto in un momento di grande forma per il difensore laziale, reduce da alcune ottime prestazioni in sostituzione dell'infortunato Armando Izzo: "Sono contento di essermi fatto trovare pronto. Non è mai facile subentrare ad un grande giocatore come Armando, ma l'importante è allenarsi dando sempre il massimo, rispondendo "presente" quando vieni chiamato in causa. Spero di essere fin qui riuscito a fare bene per questa squadra e di continuare a farlo anche in futuro".

NAZIONALE - Le buone prestazioni stagionali dell'ex Avellino potrebbero presto valergli la chiamata in Nazionale da parte di Gigi Di Biagio, il ct a tempo dell'Italia che già lo aveva tenuto ampiamente in considerazione ai tempi dell'Under 21: "Non so ancora se sarò chiamato. Però è chiaro che la maglia azzurra è il sogno più grande di ogni giocatore. Se davvero questo traguardo dovesse arrivare il merito sarebbe anche del Genoa, visto che quando le cose vanno bene nel club poi il resto è tutta una conseguenza: se uno fa bene con la propria squadra ha molte più possibilità di essere chiamato in Nazionale".

MOMENTO MAGICO - Dopo un avvio di campionato complicato ora il Genoa sta viaggiando ad un ritmo impressionante, da zona europea. Eppure per Biraschi e compagni l'obiettivo stagionale resta sempre e solo uno: "C'è stata trasformazione enorme nelle ultime settimane. Ora siamo una squadra molto solida che ha ottenuto tre vittorie consecutive contro tre grandi squadre, due delle quali affrontate fuori casa. Il nostro obiettivo rimane comunque sempre quello della salvezza. Una volta raggiunto quello, il resto sarà tutto di guadagnato".

DERBY - Manca ancora quasi un mese e mezzo alla sfida con la Sampdoria, eppure per molti nell'ambiente rossoblù il pensiero di prendersi una rivincita sui 'cugini' dopo tre sconfitte consecutive comincia a farsi largo: "Vincere il derby è un'emozione unica e sicuramente ce la metteremo tutta per regalare una soddisfazione ai nostri tifosi. La Gradinata Nord è qualcosa di speciale e si meriterebbe questo premio".