Commenta per primo
A due mesi di distanza dall'origine del ciclone Covid che travolse il Genoa all'alba della nuova stagione, contagiando 23 tra giocatori e membri dello staff di prima squadra, il direttore sportivo rossoblù Daniele Faggiano è tornato su quanto accadde in questi giorni: "È successo tutto la sera prima della gara con il Napoli - ha svelato il dirigente a TeleVomero - abbiamo cercato di vedere prima chi fosse positivo e quanti ne avessimo. Poi abbiamo annullato un charter che già avevamo per Napoli. Il giorno della gara abbiamo fatto i tamponi presto e quando ci hanno detto di Schone, che non era positivo ma aveva una carica virale importante, siamo partiti senza di lui e Perin alle 7 di domenica mattino. Abbiamo avvisato ASL e tutti gli enti competenti, nel pieno rispetto del protocollo. Ma nei giorni successivi, siccome esiste un periodo di incubazione del virus, siamo stati falcidiati". 

Come andarono le cose sul campo al San Paolo è risaputo. Il Genoa resse un tempo ma nella ripresa il Napoli dilagò, approfittando anche dello stato di precarietà di molti giocatori rossoblù. Eppure a fine gara Faggiano ricevette le congratulazioni del tecnico partenopeo: "Ringrazio Gattuso, un grande uomo. Quando abbiamo perso 6-0 è venuto a farmi i complimenti perché nel primo tempo avevamo fatto una grande partita e se n'è accorto. Lo Napoli nel primo tempo della gara con l'Atalanta fece 4 gol".