"Ho sbagliato a richiamarlo ma ero convinto che stavolta potesse finire bene": ammette le sue colpe Enrico Preziosi.

Dopo aver provveduto all'esonero di Ivan Juric e alla contestuale nomina di Cesare Prandelli come nuovo allenatore del suo Genoa, il numero uno rossoblù ha spiegato al Secolo XIX cosa è avvenuto negli istanti immediatamente seguenti al fischio finale della gara con l'Entella: "Con Juric ci siamo sentiti a fine partita, mi ha ringraziato e ha detto che capisce la situazione. Non è stato fortunato, ha commesso errori: non si poteva andare avanti".

Sulla scelta di affidare la panchina rossoblù all'ex commissario tecnico della Nazionale Preziosi non ha dubbi che possa essere la scelta giusta: "Prandelli metterà le cose a posto, sono convinto che finiremo la stagione nella parte sinistra della classifica. A gennaio interverremo sul mercato per i rinforzi che saranno necessari, stiamo già seguendo alcuni giocatori".

Infine una considerazione sulla possibile vendita della società: "Non mi arrendo. E' un momento difficile ma passerà. Cederò solo se troverò persone serie a cui affidare il Genoa, non lo regalo certo a chi non mi dà garanzie di tenerlo in alto. Si propongono in tanti, anche ora, ma offerte serie non ne arrivano".