Genoa-Juventus 2-0

GENOA

 
Radu SV: inoperoso nel primo tempo, non fa di più nella ripresa. Prendere un 'senza voto' contro la corazzata juventina non è cosa da tutti i giorni.
 
Pereira 6,5: gara attenta e senza sbavature per il portoghese preferito ancora una volta a Biraschi. Controlla bene le incursioni di Alex Sandro.
 
Romero 7: il giallo eccessivo che si becca dopo tre minuti non ne condiziona la gara. Sfiora il gol nell'azione che porta al rigore poi tolto dalla Var ma è ovviamente dietro che fa le cose migliori. Non stupisce che la Juve abbia già messo le mani su di lui.
 
Zukanovic 6,5: inscena un duello tutto muscoli con Mandzukic e nel complesso ne esce vincitore non vergognandosi di buttare via la palla quando è il momento di farlo.
 
Criscito 7: non si fa mai sorprendere dalle giocate di Cancelo, annulla Emre Can in raddoppio e dà un contributo determinante ai compagni della difesa. La migliore risposta a Mancini per la mancata convocazione in Nazionale.
 
Lerager 6,5: nel 4-4-2 iniziale di Prandelli viene schierato nell'insolito ruolo di esterno destro. Una posizione che lui interpreta a modo suo cercando di agire più per vie centrali che lungo la corsia.
 
Radovanovic 6,5: più spada che fioretto, come da caratteristiche tecniche, per il regista serbo. Imperioso di testa, riesce ad intercettare decine di campanili che piovono dalle sue parti.
(dal 30' st Veloso 6: dentro nel finale per addormentare la gara e tenere palla. Partecipa anche lui alla festa).
 
Rolon 6: tanta corsa ma pochi piedi per il generoso argentino. Un assioma che trova conferma al tramonto del primo tempo quando si divora la palla del possibile vantaggio rossoblù. Errore grave che per fortuna non influisce sul risultato finale.
 
Lazovic 5,5: qualche buona intenzione che però troppo spesso rimane tale impedendo a se stesso e ai compagni di creare reali pericoli dalle parti di Perin.
(dal 26' st Sturaro 7,5: il suo secondo debutto in rossoblù avviene di fronte allo stesso avversario del primo, per altro sua ex squadra. E viene festeggiato nel migliore dei modi con un gol dopo soli due minuti. Da sogno).
 
Sanabria 5: fa fare bella figura a Perin non mettendoci la giusta cattiveria al quarto d'ora del primo tempo nell'unica vera occasione che gli capita.
(dal 15' st Pandev 8: spacca la gara fin dalla prima palla toccata quando semina il panico nell'area bianconera. Poi fornisce l'assist a Sturaro prima di timbrare personalmente il raddoppio rossoblù. In mancanza di CR7 è lui il Fenomeno di giornata.
 
Kouamé 7: si dimostra subito in giornata con tre squilli nei primi 15 minuti, confermando di sentirsi effettivamente molto più a suo agio quando può giocare vicino alla porta. Sciupa un paio di ghiotte opportunità ma se Rugani esce dal campo col mal di testa la colpa è tutta del giovane ivoriano.
 
All. C. Prandelli 7,5: la Juve con la pancia piena e la testa vuota dà una mano determinante al successo del suo Genoa. Ma i meriti per essere riusciti ad infliggere il primo dispiacere stagionale ai Campioni d'Italia non possono limitarsi a questo. Manda in campo una squadra logica e quadrata che fa le cose senza strafare ma sempre nel modo giusto. In più azzecca anche i cambi inserendo Pandev e Sturaro che gli regalano una vittoria importantissima.


JUVENTUS

PERIN 5.5: il migliore della Juve nel primo tempo, questo è un indicatore delle difficoltà dei bianconeri. L'incertezza sul tiro di Sturaro risulta però decisiva.

CACERES 5: per Allegri non era una seconda scelta, lo conferma la sua quinta presenza in poco più di un mese. Ancora lontano però dai fasti di un tempo

BONUCCI 5: in una difesa a tre si esprime al meglio, qualche sbavatura però non manca mai

RUGANI 5.5: sul centrosinistra patisce la verve di Kouame, in un modo o nell'altro però si salva sempre

CANCELO 5: il fattore decisivo di inizio stagione non si è più rivisto dopo l'infortunio, alla ricerca della migliore condizione fatica a rendersi pericoloso (15' s.t. BERNARDESCHI 5.5: doveva dare la scossa, non ci riesce) BENTANCUR 5.5: si preoccupa di tenere la posizione, copia sbiadita della rivelazione di inizio stagione (32' s.t. SPINAZZOLA sv)

PJANIC 5: spesso scavalcato, l'unica vera azione costruita dalla Juve nei primi 45 minuti nasce da una sua intuizione ma non riesce a prendere mai in mano le redini della squadra

EMRE CAN 5.5: il fatto che stia giocando con continuità è la notizia migliore, la prova di martedì era però tutta un'altra cosa

ALEX SANDRO 4.5: quando gioca così è un mistero autentico provare a capire la sua involuzione, il problema vero è che queste prestazioni negative sono fin troppo frequenti

DYBALA 4.5: doveva essere la sua partita, da un suo errore nasce l'azione del 2-0. Sarà per la prossima volta

MANDZUKIC 4.5: assente ingiustificato (29' s.t. KEAN 6: ci prova, ma non ha un solo pallone)

All. ALLEGRI 5.5: la Juve è scarica, ce lo si poteva aspettare. Prova a cambiare il più possibile anche per questo, forse avrebbe dovuto farlo anche di più. Prima sconfitta in campionato, la più indolore