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In un mondo come quello del calcio dove avere un'intensa attività sui social sembra per alcuni più importante dei risultati raggiunti sul campo, c'è anche chi va controcorrente rinunciando ad avere profili personali e pagine web dedicate.

È il caso del centrocampista serbo del Genoa Ivan Radovanovic, uno dei pochi sportivi in grado di resistere alla tentazione di raccontare la propria vita attraverso Facebook, Twitter o Instagram: "Non ho profili social - spiega al Secolo XIX - non mi piace, la ritengo una perdita di tempo. Se uno vuol parlare con me può venire al campo. Alla sera mi piace stare con la mia famiglia, vedere un film, chiacchierare. Non certo andare sui social".

In un ambiente che spesso fa dell'apparire la propria ragione di vita, Radovanovic sembra davvero un'autentica mosca bianca.