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La notizia, nell'aria da tempo, si è concretizzata ieri. La Fondazione Genoa ha ceduto il 25% delle proprie azioni alla Fingiochi di Enrico Preziosi, adesso titolare del 99,89% dell pacchetto azionario del club rossoblù. Un'operazione che rappresenta di fatto il preludio alla vendita del Grifone ad un nuovo proprietario.

Tutte le indicazioni lasciano intendere che ad assumere la guida del club più antico d'Italia sarà la cordata internazionale rintracciata ed assemblata dalla Sri Group del manager Giulio Gallazzi. 

Molto si è vociferato attorno alla composizione di questa cordata ma finora di nomi certi non ce n'è. Il Secolo XIX, tuttavia, riferisce che la carica di presidente potrebbe essere affidata a Beniamino Anselmi, ex membro del cda di Banca Carige ed ex numero uno di Veneto Banca, considerato da Gallazzi il suo maestro e mentore. Data la vicinanza di Anselmi a Vittorio Malacalza, importante azionista di Carige più volte indicato come vicino all'acquisto del Genoa, non è detto che questa volta il suo sbarco in società potrebbe avvenire realmente. Magari con un ruolo defilato.

Una cosa è certa: il closing si avvicina e la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per lo storico passaggio dall'era Preziosi ad una nuova epoca.