Puntuale come promesso questa mattina alle 10 Cesare Prandelli si è presentato ai cancelli del centro Signorini di Pegli per dirigere il  primo allenamento nella sua nuova veste di allenatore del Genoa.

Un paio d'ore in mezzo al campo più per prendere confidenza con i giocatori che non per impartire le prime disposizione tattiche. Troppo poco il tempo che separa i rossoblù dalla delicata sfida con la Spal e troppo importanti i punti in palio domenica sera a Marassi per lasciarsi andare ad esperimenti. Per il momento la linea da seguire sarà quella già tracciata da chi l'ha preceduto. Avanti con il 3-5-2, quindi, cercando di cambiare il meno possibile anche in fatto di uomini.

Il morale della truppa non è ovviamente dei migliori. La consapevolezza di aver scritto una pagina nerissima nella storia del club più antico d'Italia la si legge nelle facce tese di tutti i componenti della rosa, anche di chi contro l'Entella è rimasto spettatore. Pochi sorrisi a cui però fa da contraltare la voglia di ripartire con un nuovo comandante, nel tentativo di rimettere in linea di galleggiamento un vascello che negli ultimi tempi ha imbarcato troppa acqua.

Qualcosa di più sul modo in cui il tecnico di Orzinuovi intenderà gestire il Genoa lo si saprà domani, durante la prima conferenza stampa ligure dell'ex Commissario Tecnico. Un appuntamento che avrà una duplice valenza, presentando oltre alla gara con la Spal anche lo stesso allenatore del Grifone.