Vincere per conquistare il quarto posto e scacciare le nubi arrecate dal caso Higuain, a un passo dal trasferimento al Chelsea e non convocato per la gara di oggi: il Milan di Gennaro Gattuso centra l'obiettivo, in campo alle 15 presso lo stadio Ferraris di Genova, battendo per 2-0 il Genoa di Cesare Prandelli, nel match valido per il primo posticipo della 20esima giornata di Serie A, in attesa di Juve-Chievo, in programma questa sera, grazie ai gol nel secondo tempo di Borini e Suso. I rossoneri, reduci dall'immeritata sconfitta in Supercoppa italiana proprio contro i bianconeri, trovano i tre punti per distanziare l'Atalanta e superare Roma e Lazio, issandosi all'ultimo posto valido per la zona Champios e e portandosi a meno sei dall'Inter terza. Nel primo tempo Zapata si fa male ed entra Conti. Il Genoa si rende pericoloso con Biraschi, Kouamé, Lazovic e Bessa mentre Donnarumma salva sull'autorete di Bakayoko. Dominio ligure, per i rossoneri  solo un palo di Paquetà, mentre nel secondo tempo si rende pericoloso Borini e Criscito va vicino al gol, prima del miracolo del portiere genoano Radu sullo stesso Borini. Coriaceo il Genoa, privo in attacco dello squalificato Krzysztof Piatek, autore fin qui di 13 reti in campionato e in procinto di passare proprio al Milan per circa 35 milioni di euro, andando a prendere il posto di Higuain: i liguri non vincono da tre giornate e hanno sei punti di margine sulla zona rossa .Negli ultimi sette incontri tra Genoa e Milan in Serie A, cinque vittorie per i rossoneri, un successo per i liguri e un pareggio. Il Milan non vinceva in pomeridiana a Marassi contro i rossoblu dall'agosto 2007. Da inizio ottobre il Genoa ha raccolto solo otto punti in 14 partite (1V, 5N, 8P), solo il Bologna ha fatto peggio nel parziale (sei punti).