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Arrivano i cinesi e i tifosi del Genoa sognano, ma per ora Michael Lee, uno dei più importanti imprenditori asiatici nel settore dei diamanti, non cambierà di troppo i piani rossoblù sul mercato almeno nella sua parte iniziale. Il socio e amico di Preziosi entrerà in società ma ancora non si sa con quale forza. Non si parla di cessione del club ma come primo passo di una fruttuosa sponsorizzazione oppure di un ingresso in quote minoritarie del Grifone.

Non saranno quindi i soldi cinesi a fare tutto il mercato rossoblù e la società è pronta a proseguire nel suo piano: risanamento del bilancio con tetto ingaggi attorno al milione e due sacrifici per incassare con i cartellini una cifra sostanziosa da inserire nella casse di Villa Rostan.
PEROTTI E BERTOLACCI ALLA PORTA - Il primo sarà quello di Bertolacci, il Milan ha già parlato con il Genoa che continua la trattativa anche con la Roma comproprietaria del cartellino. Preziosi cederà la sua metà a chi offrirà d più: il Joker chiede otto milioni. Partente sicuro anche Diego Perotti e in questo caso a pesare è l’ingaggio. L’Inter si muove ma è il Valencia in vantaggio perché gli offre uno stipendio molto alto. Una cifra triplicata rispetto a quella che ora percepisce al Grifone, insomma partirà perché il tetto ingaggi è più importante del singolo giocatore.

IAGO FALQUE NON SI MUOVE - Mister Lee potrebbe iniziare a far valere la sua presenza in altri casi di calciomercato: uno su tutti quello di Iago Falque. L’Inter è in pressing ma il denaro cinese e quello già incassato da Bertolacci e Perotti metterebbe nelle condizioni il Genoa di non aver più bisogno di soldi freschi. Difficile ad oggi capire quanto Lee influenzerà il mercato in entrata, le strategie devono ancora essere definite ma la sua passione per il calcio sta crescendo e questo potrebbero convincerlo ad investire per qualche operazione di valore tecnico e non solo.