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La cura Ballardini sta avendo un effetto ottimo sul Genoa. Dal ritorno del tecnico ravennate i rossoblù non solo hanno rivitalizzato la propria classifica, viaggiando ad una media esatta di due punti a gara, ma hanno anche blindato una difesa che soltanto poche settimane fa era una delle più perforate del campionato. 

C'è una statistica, tuttavia, che vede il Grifone ancora inchiodato a fondo scala ed è quella che riguarda il numero di tiri effettuati verso la porta avversaria. Nei primi venti turni di A, Criscito e compagni hanno tentato la conclusione a rete in 152 occasioni, poco più di 7 volte e mezza a gara. Un dato inferiore di ben 20 unità rispetto a quanto fatto registrare da Parma e Crotone, le due formazioni che sopravanzano il Genoa in questa speciale graduatoria occupandone il penultimo posto a pari merito.

In testa troviamo invece il Napoli, prossimo avversario in campionato proprio dei rossoblù, le cui conclusioni risultano essere più del doppio di quelle eseguite dai liguri: 310. 

Un dato, quello che riguarda il Grifone, solo apparentemente negativo. Se si prendono in considerazione solo i tiri effettuativi nello specchio della porta, infatti, la posizione dei rossoblù è sensibilmente migliore di quella di calabresi e ducali e sostanzialmente in linea con molte delle dirette concorrenti alla salvezza, come Cagliari, Spezia, Benevento e Sampdoria. Ad incidere sul dato complessivo sono soprattutto le conclusioni terminate lontano dai pali, appena 47. Il minore di tutta la categoria. Segnale che, evidentemente, la mira dei bombardieri del Grifone non è poi così malvagia...