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Come promesso ieri, questo pomeriggio Davide Nicola ha risposto alle domande postegli tramite Instagram dai tifosi del Genoa e non solo.

Molti gli argomenti trattati dal tecnico rossoblù, a partire ovviamente dalla situazione legata all'emergenza coronavirus: “Credo non ci si possa lasciare andare - ha detto l'allenatore - altrimenti se siamo preda sempre e solo di ciò che ci gira intorno rischiamo di perdere molto più di quello che già si sta rischiando. Ognuno cerchi di rispettare le regole e portare avanti ciò che siamo come esseri umani, quindi anche le nostre passioni”.

Nicola ha poi spiegato quali compiti ha affidato ai propri calciatori in questo periodo di stop forzato: “I giocatori hanno certamente qualcosa da fare a casa. Nello specifico, si dividono tra lavori fisici e di potenziamento aerobico e poi svolgono un ripasso tecnico-tattico con video individuali su punti di forza e aree di miglioramento. Si cerca di tenerli attivi e reattivi cercando di portare avanti una nostra normalità in un momento non semplice”.
Nicola ha ribadito anche i motivi che l'hanno spinto a sposare la causa rossoblù: "Qui a Genova mi sento a casa, è una realtà che mi fa stare bene e mi è naturale rappresentarla. A tutto il resto mi viene difficile risponderti perché non lo permette la situazione contingente. Il Genoa da sempre ha rappresentato per me qualcosa di speciale, da giocatore e oggi da allenatore. Sono arrivato qui a quattordici anni, ho fatto il settore giovanile con allenatori importantissimi come Mainetto, Maselli, lo stesso Perotti una volta usciti dal settore giovanile. Attraverso questi grandi maestri e la fortuna di poter giocare in questo settore giovanile mi è stato trasmesso qualcosa, come l’importanza di indossare questa maglia. Ci si avvicinava alla prima squadra con un rispetto incredibile. E poi io gran parte del percorso scolastico l’ho fatto qui, mia moglie è di Genova e 4 dei miei cinque figli sono nati a Genova”.

Infine la risposta alla domanda che tutto il popolo del Grifone attende: il Genoa si salverà? “Ci credo ciecamente e lo desidero fortemente. Sono certo che attraverso questo percorso di lavoro intrapreso raggiungeremo ciò che vogliamo”.