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In una lunga intervista concessa questa mattina alla Gazzetta dello Sport il tecnico del Genoa, Davide Nicola, ha parlato della propria filosofia di gioco: "A me diverte una squadra che costruisca dal portiere per attaccare velocemente. So che le statistiche dicono che vince di più chi non prende gol. Ma rigiro la questione e penso che vinca di più chi segna per primo. La possibilità di iniziare l’azione dentro la propria area ha cambiato il modo di giocare. Tanti avversari sono nella tua metà campo e allora ci sono spazi enormi da sfruttare. Io prediligo un gioco verticale, aggressivo, che preveda una buona lettura delle tre altezze (ultraoffensiva, centrale e difensiva). In campo voglio avere equilibrio e controllare quello che posso".

sulla corsa salvezza che sembra essersi allargata ad ulteriori informazioni, anche grazie alla recente striscia positiva del grifone, il tecnico ha le idee chiare: "Il numero delle squadre non mi interessa perché non cambia il mio obiettivo finale. A fare la differenza potrebbe essere la continuità di risultati e anche la capacità di cogliere l’attimo nelle singole partite. Degli avversari me ne occupo ma non me ne preoccupo. Cerco di limitare i loro punti di forza e di capire come possiamo colpire. Prepariamo i giocatori ad affrontare le costanti di gioco, le situazioni che si ripetono più spesso".
A proposito di rivali, domenica a Marassi arriverà la lanciatissima Lazio di Simone Inzaghi: "Per noi è uno stress-test - prosegue Nicola - ossia la prova più ardua possibile per valutare dove possiamo arrivare e di quanto dobbiamo ancora crescere. Non è un problema ma un’opportunità".