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Il destino di Mattia Perin è legato a doppio filo a quello di Gigi Buffon. 

Sbarcato alla Juventus nell'estate 2018 proprio per sostituire il collega appena partito per Parigi, il 28enne di Latina salutò i bianconeri un anno e mezzo più tardi, dopo che lo stesso Buffon aveva già fatto rientro a Vinovo.
A fine stagione, però, il futuro dell'attuale portiere del Genoa tornerà in discussione e non solo perché il suo prestito in rossoblù terminerà. 

Il probabile addio al calcio, o comunque alla Juve, dell'ex capitano della Nazionale potrebbe suggerire alla dirigenza piemontese di affidare a Perin il ruolo di dodicesimo. Tuttavia, al momento, la situazione appare tutt'altro che delineata. A Perin l'idea di fare il vice-Scszesny non piace granché e anche la stessa Juventus qualora capitasse l'occasione buona non esiterebbe a cedere il giocatore a titolo definitivo. Anche perché i club potenzialmente interessati all'Airone non sembrano mancare. 
Da tempo Perin piace, eccome, all'Atalanta del suo maestro Gasperini che in caso di partenza di Gollini potrebbe puntare forte su di lui. Anche a Milano però Mattia è seguito da anni con particolare interesse. Il Milan, alle prese con il nodo-Donnarumma, potrebbe tornare all'assalto di colui che già nell'estate 2017 sembrava poterne raccogliere il testimone; all'Inter, invece, potrebbe essere giunto il momento di salutare Samir Handanovic, e anche se l'alternativa principale allo sloveno resta Juan Musso, non è da escludere che si possa fare un pensiero anche sul pontino. Occhio, infine, anche alla Roma, dove l'avventura di Pau Lopez pare prossima al capolinea. 

In ogni caso bisognerà sedersi al tavolo con la Juve ed essere disposti a mettere sul piatto almeno 7/8 milioni di euro. Cifra tutt'altro che folle per un portiere affidabile e d'esperienza, giunto nel pieno della sua maturità agonistica.