2
Sembra non esserci pace per Luca Pellegrini.

L'esterno sinistro del Genoa, tornato in campo sabato sera contro il Verona dopo oltre due mesi di assenza, è stato costretto ad alzare bandiera bianca ad un quarto d'ora dal triplice fischio a causa di uno stiramento. Un guaio che ha oltretutto obbligato i suoi compagni a giocare l'ultima parte di gara in inferiorità numerica dal momento che tutti i cambi a disposizione di Davide Ballardini erano già stati utilizzati. Una defezione che non ha impedito ai rossoblù di raggiungere comunque il pareggio ma che, con ogni probabilità, terrà il giocatore lontano dal prato verde per qualche altra settimana, allungando l'elenco di partite saltate dal 21enne romano.

Dopo aver rinunciato alla gara d'andata con gli scaligeri a causa del Covid, Pellegrini era diventato un punto fermo nello scacchiere di Rolando Maran prima che un problema agli adduttori lo fermasse nella penultima partita diretta dal tecnico trentino, quella dello scorso 16 dicembre con il Milan. Il bimestre trascorso ad ammirare i compagni dalla tribuna sembrava essere giunto alla fine ieri sera, quando Ballardini lo aveva mandato in campo dopo il riposo al posto di Czyborra. E invece i muscoli del laterale si sono nuovamente bloccati, facendo preoccupare, in attesa di una diagnosi più dettagliata, non solo il Genoa ma anche la Juventus, proprietaria del suo cartellino.
I bianconeri speravano che la stagione in rossoblù potesse rappresentare per l'ex romanista quella del definitivo affermazione, dopo le travagliate annate dal punto di vista fisico vissute in giallorosso e poi anche al Cagliari. E invece, ancora una volta, il ragazzo si vede costretto a trascorrere altro tempo in infermeria.