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A differenza di molti suoi colleghi Goran Pandev non è un tipo molto social.
Sarà per una questione anagrafica e per una carta d'identità che lo avvicina più agli allenatori che ai compagni di squadra oppure è semplicemente un'indole caratteriale, fatto sta che pur avendo un profilo Instagram ufficiale raramente il fantasista del Genoa si affida ad esso per comunicare messaggi e sensazioni. 

Ogni tanto però anche lui fa delle eccezioni. Soprattutto in un momento che eccezionale potrebbe diventarlo veramente, non solo per Goghi ma per un intero popolo. Domani sera alle 18 la sua Macedonia sfiderà la Georgia a Tbilisi in una sfida che stabilirà chi delle due nazionali staccherà per la prima volta il pass per la fase finale di una grande manifestazione internazionale. Uno spareggio secco, da dentro o fuori, che può garantire alla piccola repubblica slava il via libera verso Euro 2000. Una partita storica, la più importante nella lunga carriera in nazionale di Pandev. Una carriera che lui ha voluto ripercorrere con un breve video e nei pochi caratteri concessi per una volta al mondo social: "113 partite, più di 19 anni con questa maglia, la più bella del mondo - ha scritto il fuoriclasse balcanico, ricevendo tra l'altro gli incoraggiamenti di tanti colleghi ed ex compagni come Spolli, Ristovski, Bessa, Elmas, De Maio - Tante sconfitte, vittorie, gioie, umiliazioni, tante cose buone e cattive che ho passato con te, Macedonia. C’è ancora un passo da fare per realizzare il mio sogno, per realizzare il sogno dei miei colleghi, della mia famiglia, di tutta la nazione. In questi tempi difficili, uniamoci tutti insieme e cerchiamo di realizzare il nostro sogno. UNO per TUTTI, TUTTI per UNO… Lunga vita alla Macedonia".
Il sogno di Pandev e della sua gente non è mai stato così vicino...