E' un Mattia Perin decisamente carico quello che questa sera, presso la piscina comunale di Bogliasco, ospite di un evento benefico organizzato dalla locale società di pallanuoto il Bogliasco Bene 1951, ha parlato ai nostri microfoni, toccando tutti gli argomenti dell'attualità rossoblù. A cominciare dallo splendido stato di forma attraversato dal Grifone: "Stiamo davvero molto bene e credo che lo si veda in campo - ha detto il portiere - se abbiamo svoltato dopo l'avvio di stagione negativo il merito è tutto di Ballardini che ci ha ridato fiducia e serenità".

Sulla presunta eredità di Buffon, l'Airone di Latina dice di non essere l'unico portiere in corsa: "Innanzitutto vediamo cosa vorrà fare Gigi perché non è ancora detto che decida di mollare. Comunque in corsa siamo davvero in tanti e se mi mettessi a fare i nomi staremmo qui fino a domani. Oltre a Gigio Donnarumma, ci sono Meret, Cragno, Sportiello, Sirigu, che ha appena 30 anni un'età poi non così elevata per un portiere, oltre a tanti bravi giovani giocatori anche in Serie B. C'è tanta competizione e ciò non può che fare bene a tutti e farci diventare più forti".

Sull'obiettivo mai nascosto di giocare la Champions League, Perin ammette che il suo sogno sarebbe quello di realizzarlo con la maglia rossoblù. "Credo che ogni calciatore sogni di giocare il più importante torneo al mondo con la squadra del proprio cuore. So che per me questo sogno sarà difficile da realizzare ma se non credessi ai sogni non sarei arrivato fin qui".

Perin è intervenuto all'evento 'Una calottina per Begato' organizzato per raccogliere fondi destinati alla riqualificazione di un impianto sportivo nel quartiere genovese di Begato 9. Promotore dell'iniziativa, che per una sera ha radunato nello stadio del nuoto di Bogliasco le sei maggiori realtà pallanuotistiche e calcistiche genovesi (oltre a Bogliasco Bene e Genoa, erano presenti anche la Sampdoria, la Virtus Entella, la Pro Recco Waterpolo ed il Rapallo Pallanuoto) è stato l'estremo difensore blucerchiato Emiliano Viviano, per il quale Perin ha speso parole di grande amicizia: "Emiliano è davvero un grande amico, a parte per 180' all'anno, quando ci incrociamo nel derby. Quando mi ha prospettato l'idea di prendere parte a questo evento non ci ho neanche pensato e gli ho subito detto di sì. E' un'iniziativa importante alla quale mi fa piacere partecipare e portare il nome del Genoa. E' sempre giusto fare qualcosa per dei ragazzi che in fondo rappresentano il futuro del nostro paese. Io ho avuto la fortuna di avere due genitori che hanno saputo instradarmi nella giusta via. Ma so che non per tutti è così".